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Sì, spettacolo Laser. In due difficilissime (dal punto di vista meteo) giornate si sono trovati in mare oltre quaranta affezionati del singolo più diffuso al mondo. Fino a qualche anno fa la classe aveva un’età media decisamente alta, ora, grazie all’arrivo di una buona truppa di ex Optimisti, la classe racchiude diverse generazioni di velisti. Bellissimo vedere l’anziano, nonché Campione Europeo Enzo Masala, chiacchierare con la new entry Luca Strazzera, o Roberto Usai dare consigli al giovane Josef Maleci. Uno spettacolo che non può lasciare indifferenti. Un successo che in Sardegna dura da oltre vent’anni e di sicuro lo zampino di Mario Orlich lo si vede tutto tutto. Grazie a Sailing Sardinia capiamo quando una segreteria di classe è attiva dal numero di comunicati stampa che ci vengono inviati. I laseristi non lasciano passare regata senza darne grande visibilità. E i numeri, in mare, dimostrano che l’operato di Mario Orlich da i suoi frutti. Impariamo dai laseristi!!

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Enrico Lussu tra gli “Standard Olimpico”, Gianmario Broccia tra i “Radial” ed il rookie Jose Maleci tra i “4.7”, sono i vincitori della prima tappa del Campionato Zonale “Laser” 2010. I tre timonieri cagliaritani, si sono imposti nelle rispettive classi  in una prima prova di zonale caratterizzata dalla disputa delle sole due regate corse domenica, una delle quali, la prima, disputata su percorso ridotto per le classi “Radial” e “4.7”, a causa di un inatteso salto e calo di vento che ha consigliato il Comitato di regata composto dai giudici federali Vincenzo Aru e Mauro Covre a  prendere gli arrivi alla fine dell’ultima boa di poppa.

            Enrico Lussu (Y.C.Cagliari) si è aggiudicato la tappa tra gli “Standard Olimpio” grazie alla vittoria conquistata nella seconda ed ultima regata, dopo essere giunto secondo nella prima, e questo gli ha permesso di superare il consocio Enrico Strazzera pur se a pari punti (1° e 2° i suoi parziali) in virtù della discriminante sui pari punti che premia appunto il meglio piazzato nell’ultima regata. Comunque, Lussu ha disputato una buona serie di regate, se si considera anche che nelle due parti di regate poi interrotte il sabato a causa di consistenti salti nella direzione del vento, si trovava sempre in ottime posizioni. Enrico Strazzera, secondo, ha comunque dimostrato di trovarsi in un ottimo stato di forma (era di ritorno da Napoli dal secondo allenamento collegiale con la squadra nazionale, n.d.r.) e, se nella seconda regat, mentre risaliva di bolina mure a dritta dopo aver girato la boa della prima poppa con buon vantaggio, non fosse stato “centrato” da Danilo Paglietti che scendeva in poppa mure a sinistra, difficilmente gli sarebbe sfuggita anche la vittoria finale.  Al terzo posto tra gli “Standard”, Mario Orlich (Y.C.Cagliari), anche lui autore di una buona serie di regate ma ancora un po lento nelle andature di poppa, durante le quali il fuoriclasse Strazzera ma anche Lussu hanno sempre guadagnato acqua o lo hanno superato.

            Purtroppo nella classe “Radial” la classifica finale risente probabilmente della classifica un po “viziata” scaturita dalle condizioni meteo nelle quali i timonieri si sono trovati a navigare durante l’ultimo bastone prima della riduzione oltre che da un arrivo in massa, con i “4.7”, in poppa e con vento leggerissimo, che ha creato non pochi problemi di identificazione dei numeri velici al giudice preposto a prendere gli arrivi. Comunque, a parte questa considerazione che implica comunque che le condizioni, erano prevalentemente uguali per tutti, Gianmario Broccia (Y.C.Cagliari) ha ottenuto un meritato primo posto, non solo con il secondo posto conquistato nella prima e confusa regata ma anche e soprattutto grazie alla vittoria nella seconda regata.  Al secondo posto il sempre verde Roberto Usai (2° e 4° i suoi parziali) ed al terzo posto un altro non più giovanissimo Andrea Guicciardi il quale dopo un “brutto” 7° posto nella prima regata, è andato a vincere con autorità la seconda.

            Nei “4.7” vittoria del rookie Jose Malesi, alla sua prima vera regata in “Laser”, ed autore di due buone regate nelle quali, anche senza vincerne nemmeno una, è stato premiato dalla regolarità che gli ha consentito con due 2° posti di sopravanzare in classifica finale “l’esperto” consocio Riccardo D’andrea, vincitore della seconda regata ma incappato in un 5° posto nella prima. Il terzo gradino del podio nella classe dei più giovani è stato occupato dall’atro giovanissimo rookie, Francesco Murgia (Y.C.Cagliari) il quali pur se a pari punti con D’Andrea (1° e 5° i suoi parziali)  è stato preceduto in classifica da quest’ultimo grazie alla gia detta discriminate sui pari punti.

            Come detto ad inizio articolo, la tappa, ottimamente organizzata dalla Sezione Vela della Lega Navale Italiana di Cagliari, prevista su quattro regate (due il sabato e due la domenica,n.d.r.), ha visto vani i due tentativi di regalare portati avanti dal Comitato nella giornata di sabato, a causa di consistenti salti di vento che dopo dopo circa tre quarti del primo lato di bolina (solo per gli ”Standard Olimpico) hanno costretto i giudici ad annullare le regate, mentre domenica, dopo una lunga attesa a terra a causa della totale assenza di vento, si è riusciti a partire per la prima regata alle ore 14.00, dopo l’arrivo di un bel vento da maestrale con intensità di 15 nodi che però è andato a calare e ruotare sul finire della regata degli “Standard” mentre,come detto ha costretto alla riduzione del percorso per i “Radial” ed i “4.7”. Per fortuna dopo l’arrivo di questi ultimi, il maestrale si è definitivamente disteso consentendo almeno una bella regata molto tecnica ed impegnativa per tutti.

Classifiche e foto

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5 Commenti to “Spettacolo Laser”

  1.   Gim Says:

    Noooo e l\’intervista? era uscita perfetta!!! ;D

  2.   danilo Says:

    Ci tenevo solo a precisare che quando ho centrato enrico che risaliva di bolina io scendevo mure a dritta e non mure a sinistra come scritto. danilo

  3.   INDOVINA CHI ?! Says:

    Credo che la classifica radial per questa tappa debba essere presa solo dalla seconda prova, senza nulla togliere a coloro che sono andati bene nella prima (che poi sarebbe meglio dire che più che ). Infatti, per la maggior parte della regata, bastava soltanto che una mosca si appoggiasse su un lato della barca perché questa si sbandasse…senza contare poi i ripetuti salti di vento di non so quanti gradi (anzi PURTROPPO lo so, ma meglio non pensarci!). Ma come si fa a convalidare una prova cosi !?!?.. Booooohhh….
    Vabe è andata!… e dato che contano i fatti e non le chiacchiere, Complimenti ai vincitori, in particolare a Gim per la sua prima [e speriamo anche ultima XD] vittoria di una tappa zonale!

    PS GRRRRRRRRRRR…Vorrei tanto sapere perchè nn mi funzionano le virgolette !

  4.   INDOVINA CHI ?! Says:

    ariPS: riscrivo tt nuovamente perché il computer ha omesso tutto ciò che era tra virgolette

    Credo che la vera (tra virgolette) classifica radial per questa tappa debba essere presa solo dalla seconda prova, senza nulla togliere a coloro che sono andati bene nella prima (che poi sarebbe meglio dire che: hanno tagliato prima, più che: andati bene). Infatti, per la maggior parte della regata, bastava soltanto che una mosca si appoggiasse su un lato della barca perché questa si sbandasse…senza contare poi i ripetuti salti di vento di non so quanti gradi (anzi PURTROPPO lo so, ma meglio non pensarci!). Ma come si fa a convalidare una prova cosi !?!?.. Booooohhh….
    Vabe è andata!… e dato che contano i fatti e non le chiacchiere, Complimenti ai vincitori, in particolare a Gim per la sua prima [e speriamo anche ultima XD] vittoria di una tappa zonale!

  5.   nessuno Says:

    ma quale spettacolo!!! una delle tappe più brutte che abbia mai fatto