Un incontro fortuito nel Largo Carlo Felice a Cagliari con Pietro Porcella ed ecco che scatta l’intervista. Pietro è un colorito personaggio che bazzicca nel mondo del windsurf dagli anni ottanta (praticamente da quando è nato il surf) e in tutti questi anni l’abbiamo visto fare di tutto, dal giornalista, al promoter, all’organizzatore di eventi, dividendosi tra Sardegna e Maui. I suoi figli Francisco e Niccolò sono ormai nel gotha mondiale del windsurf e Kite surf, grazie soprattutto ai lunghi periodi passati a Maui dove si sono specializzati nell’aspetto più radicale del surf e del kite. Ora Pietro cerca, tra mille difficoltà, di organizzare i due eventi che continuano a legarlo alla Sardegna, la sua madre patria: Chia Classic e Cagliari Gran Prix. Io lo conosco da quando praticavo il windsurf e, sinceramente ai tempi (come dice lui stesso) i nostri rapporti erano “difficili”. Ora, che lo vedo molto meno, mi è più simpatico. Stamattina l’ho trovato, tutto elegante, che aveva un appuntamento col Sindaco di Cagliari e davanti alle telecamere di Sailing Sardinia ne ha dette su tutti, senza risparmiarsi
Antonello
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1 Marzo 2010 at 22:26
vorrei che vi informaste tutti e sopratutto chi sponsorizza questa manifestazione.
invito tutti a contattare i windsurfisti che partecipano a questa specie di gara per capire di persona di cosa si tratta, io non dico niente pero .
dovete andare tutti a vederla cosi il nostro amico pietro non avra piu scuse
2 Marzo 2010 at 14:08
Come ricevuto Mauro, mi è bastato vederlo all\’opera al minicapo con l\’organizzazione di una gara di surf… (credo riservata ai figli o giù di lì…
8 Marzo 2010 at 08:54
Invito Mauro Todesco e il non meglio identificato Willy ad andare nella digital library del sito della Regione Sardegna a vedere il video ORISTANO ONDE, realizzato nel 2007 in occasione di uno dei 73 eventi che ho realizzato in 20 anni. Quello a cui si riferisce il buon Willy, (che come il Todesco non sa bene cosa vuol dire organizzatore) è infatti non un evento sportivo, ma una travel story finalizzata alla produzione del video che mostrava le ‘locations’ della provincia di Oristano, dove gli 8 atleti waterman invitati e pagati dall’organizzazione per una settimana, si autogiudicavano in delle supersession sulle onde. Non una gara aperta al pubblico come lo sarà il ventennale del Chia Classic dal 2 all’8 Maggio, dove parteciperanno le persone con il giusto spirito ‘windsurfer’ e senza l’acidità sullo stomaco dei due commentatori dilettanti.
Dice bene il Todesco: contattate l’oltre migliaio di persone che dal 1990 a oggi hanno partecipato ad uno dei 73 eventi che ho organizzato in Italia e all’estero nei 5 sport che ho trattato (surf,windsurf,kitesurf,Stand Up Paddling e Basket).
1 Luglio 2010 at 00:10
Certa gente dovrebbe capire che anche le altre persone hanno figli e spese…