Archivio Febbraio 2010

incendio5L’incendio a Marina di Capitana ha fatto cancellare la tappa di ieri dell’Invernale di Capitana. Un incendio scoppiato nelle primissime ore del mattino di Lunedì che, grazie al veloce intervento dei Vigili del Fuoco, non ha creato uteriori danni che potevano essere ben più gravi. Pare che a scatenare l’incendio sia stato un corto circuito in una barca a motore.

Oggi, a distanza di una settimana da questo drammatico evento vi proponiamo le foto che, in forma anonima, sono giunte alla nostra redazione.

Per vedere le altre foto:   FOTO

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SASSARI 27 febbraio 2010 – «Sarà l’evento surfistico sardo dell’anno», così lo hanno definito alla Bit di Milano dove “Stintino Contest” è stato presentato ufficialmente, nello stand che il Comune di Stintino aveva allestito accanto a quello della Regione Sardegna.

E si è trattato di un vero e proprio successo: oltre 5mila contatti sono stati raccolti dagli organizzatori presenti alla fiera internazionale del turismo, dal 18 al 21 febbraio. Inoltre sono state quasi completamente esaurite le brochure illustrative che, per l’occasione, sono state stampate in italiano, inglese e tedesco. Alla manifestazione, che si terrà nello splendido mare di Stintino dal 3 al 5 aprile, adesso si aggiunge anche un concorso fotografico.

 

«La Bit di Milano si è rivelata un’ottima vetrina – hanno commentato Giacomo e Renato Sanna, promotori dell’iniziativa – i colori e le immagini della Pelosa di Stintino hanno incantato il notevole pubblico che ha fatto tappa allo stand». Per l’occasione sono stati promossi anche alcuni pacchetti soggiorno che consentiranno, a prezzi contenuti, la presenza di giovani sportivi e di famiglie.

 

«Mancava a Stintino una manifestazione basata su windsurf e kitesurf – ha detto l’assessore comunale al Turismo Angelo Schiaffino – proprio qui da noi si fondono insieme mare, vento, accoglienza turistica e cultura marinara».

«Questo evento sarà stintino Bitcapace di unire l’aspetto sportivo con quello turistico – ha aggiunto l’assessore provinciale allo sport Roberto Desini – e sarà proprio questa manifestazione ad aprire la nuova stagione estiva».

Alla presentazione, oltre al presidente della Pro Loco stintinese Antonio Scano, erano presenti anche alcuni rappresentanti della stampa specializzata.

 

La Pelosa di Stintino quindi, durante il periodo pasquale, sarà un “surf spot” di primo piano, in grado di catalizzare professionisti e amatori del windsurf e del kitesurf. Lo sport però non sarà il solo protagonista dell’iniziativa.

A corollario delle attività sportive, alle quali potranno partecipare anche i bambini – sono previsti corsi di avvicinamento al windsurf e kitesurf, prove di sup e di canoa – sono in programma escursioni e trekking a Capo Falcone e allo stagno delle Saline. Non mancheranno le gite all’isola parco dell’Asinara. Stintino Contest diventa quindi un evento per la famiglia e, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole consentire a tutti di godere di questa splendida località.

 

Alla Bit di Milano inoltre è stato presentato un concorso fotografico e video, organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Stintino, aperto a fotografi e video operatori non professionisti che abbiano compiuto il 18° anno di età. Due le sezioni: natura e sport. Sarà premiato il primo di ogni sezione delle due categorie (foto e video) con un soggiorno mezza pensione per due persone della durata di 3 giorni (venerdì, sabato, domenica) in un residence di Stintino, nel periodo settembre-ottobre 2010. Il regolamento del concorso, con i termini per la consegna è stato pubblicato sul sito www.mec3.sardegna.it/stintinocontest.

 

 

Per maggiori informazioni

www.mec3.sardegna.it/stintinocontest

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 Le nazionali olimpiche dei 470 e dell’RSX hanno scelto Cagliari per gli allenamenti invernali e li abbiamo visti uscire in mare per tutto l’Inverno, nonostante il clima rigido di quest’anno. Hanno tutti gradito le condizioni trovate, con una bella percentuale di giornate utili per allenarsi in mare mentre nel resto d’Italia l’Inverno proibiva qualsiasi uscita. Ora anche Marco Begalli, l’atleta romano Campione Italiano Formula Windsurfing, ha scelto Cagliari per i suoi allenamenti invernali. Marco ha sfruttato la splendida logistica del Windsurfing Club Cagliari e ha approfittato della presenza di Giuseppe Pugliese (già Campione Italiano leggeri 2009) per preparare gli allenamenti a terra e curare al meglio la preparazione fisica, indispensabile per emergere a livello internazionale nel windsurf. In realtà Begalli non è il primo surfista ad approfittare delle ottime condizioni del Golfo degli Angeli. Anche il fortissimo Davide Beverino, scomparso prematuramente la scorsa Estate , è stato frequentatore del circolo della “Prima Fermata”, e prima di lui Cagliari era stata scoperta da Andrea Cucchi ora designer delle vele Point Seven. Ma in tempi più lontani la regina della vela italiana, Alessandra Sensini, accompagnata dal suo allenatore di allora Luca De Pedrini, aveva passato diverse settimane di allenamento a Cagliari prima di conquistare la sua primissima medaglia olimpica, il bronzo di Savannah. Insomma Cagliari, oltre ad essere un grande campo di regata ambito dalle classi veliche internazionali più prestigiose, è sempre più meta dei fortissimi velisti/surfisti per gli allenamenti invernali. Ma noi ci chiediamo: quand’è che vedremo un velista sardo emergere a livello nazionale e internazionale grazie alle strepitose condizioni del Golfo degli Angeli? Per il momento c’è la giovanissima Marta Maggetti, in buona compagnia coi suoi compagni del WCCagliari, ma riusciranno a mantenere questo ritmo anche quando passeranno alle categorie superiori? Forse dovremmo investire un po’ di energie in questi giovani che hanno la possibilità di vivere in una location così ampiamente sfruttata dagli “stranieri”

Si ringrazia per le foto Pipi Surfaction

 

 

 

 

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Sarà presentato in conferenza stampa, sabato 20  febbraio alle ore 10.30 presso la sede della Lega Navale Italiana di Cagliari (Calata dei Trinitari, Su Siccu) il calendario 2010 della IIIª Zona (Sardegna) della Federazione Italiana Vela. 

 L’incontro, presieduto dal presidente Pietro Sanna, sarà anche occasione per stilare un bilancio dell’attività 2009 e illustrare i dati del tesseramento.

 Seguirà l’assemblea annuale dei circoli appartenenti alla IIIª Zona, durante la quale saranno premiati tutti i campioni sardi 2009.

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Con la trasferta di Marsala abbiamo voluto tastare il polso delle due classi giovanili a nostro avviso più importanti. Con Norberto Foletti abbiamo sentito come si sta organizzando la classe Optimist, ora con Vinci Pottino, Consigliere Nazionale FIV responsabile settore Tavole a Vela abbiamo fatto una bella chiacchierata su Techno e surf a vela in generale. Vinci, ricordiamo, è stato assiduo regatante nel windsurf e, assieme a Vincenzo Baglione attraverso il loro circolo Albaria, uno dei personaggi che più si è impegnato per il mondo del surf a vela, anche in quei periodi nei quali i surfisti erano visti come degli avventurieri. Ma poche e ciance e sentiamo cosa ci dice

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La neve sulla 131 ha impedito agli equipaggi del Nord Sardegna di raggiungere Cagliari quindi la prima tappa dello Zonale 420 è stata in tono decisamente minore.
Sabato 13 febbraio ’10 ha avuto inizia il primo zonale 420 della sardegna. Purtroppo sabato non abbiamo regatato per il poco vento (quasi nullo) e quindi vengono rimandate le 3 prove a domenica. Domenica vento teso ma la condizione climatica più evidente è il freddo!!! Tutti e 5 gli equipaggi si presentano al circolo verso le 9:00 e dopo aver sistemato le ultime regolazioni si esce in mare per disputare le prove secche. Alla partenza della prima prova l’equipaggio Ferrero-Kalb si porta in testa seguiti dall’equipaggio Ciabatti-Figus. L’equipaggio Quesada- Lecis parte un po’ in ritardo e cerca di recuperare su Piu-Marroccu e Mameli- Miglianti. Al giro di boa Ferrero- Kalb hanno un buon distacco su Ciabatti- Figus che cercando un recupero disperato issano lo spy e nel lasco scuffiano inesorabilmente.
Grazie a questa scuffia Quesada- Lecis, Piu- Marroccu e Mameli- Miglianti recuperano e possono cercare la rimonta su Ferrero- Kalb. All’arrivo vincono senza nessun problema Ferrer-Kalb seguiti da Quesada-Lecis, Piu-Maroccu e Mameli-Miglianti. Alla partenza della seconda prova il vento aumenta fino a 18-20 nodi e come nella prima Ferrero-Kalb si porta nel gradino più alto del podio seguiti da Ciabatti-Figus e Quesada-Lecis. Per Piu-Marroccu qualche problema in partenza come Mameli-Miglianti.
Al giro di boa Ferrero-Kalb in prima posizione seguiti a sorpresa da Mameli-Miglianti che dopo aver effettuato una splendida bolina si portano in seconda posizione seguite da Quesada- Lecis , Ciabatti-Figus e Piu-Marroccu. Nella seconda bolina Quesada scuffia e Ciabatti- Figus ne approfitta per salire in terza posizione ma il giovanissimo equipaggio Piu- Marroccu li segue senza problemi. Mameli ha avuto un problema con lo spy nella seconda poppa e così si fermano e quando ripartono ormai Piu e Ciabatti puntavano l’arrivo. All’arrivo vince ancora meritatamente Ferrero-Kalb seguiti da Ciabatti-Figus, Piu-Marroccu e Mameli-Miglianti: Quesada-Lecis si ritira e rientra in porto. Per la terza prova il vento sale ancora e sotto raffica tocca i 22 nodi!!! Alla partenza Ferrero-Kalb stacca Ciabatti-Figus che cercano di ottenere un altro buon piazzamento ma Piu-Marroccu e Mameli-Migliati non cedono un centimetro. Alla boa tutti gli equipaggi sono vicini però Ferrero-Kalb vola con lo spy e staccano ulteriormente i loro avversari. Durante la poppa Ciabatti-Figus si ritira per un problema allo spy così la gara per il secondo posto è tra l’esperta Mameli e la giovanissima Piu. All’arrivo come da copione Ferrero vince senza problemi e Mameli taglia seconda perché Piu si ritira.
 

 

 

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Finita la tre giorni della Winter Cup di Marsala che ha visto impegnati i nostri atleti più giovani nell’Optimist e nel Techno. Per gli Optimist era la prima del 2010, per i ragazzi del Techno è il primo appuntamento del 2010 dopo gli europei di Cadice. E noi siamo voluti andare a vedere.

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Optimist. I ragazzi dell’Optimist faticano sempre ad emergere. Il livello agonistico in questa classe è esagerato, e i partecipanti sono anche tanti. Venir fuori su centoventi regatanti  è difficilissimo, soprattutto con una flotta unica senza batterie. Eppure…. Eppure Enrico Canu ci ha fatto passare qualche bel momento,nonostante un 55° finale. Sì, Enrico ogni tanto ci faceva sognare, come quando, col ventone, ha chiuso al secondo posto in generale. Poi, in una prova annullata per mancanza di vento, era ottimo quinto. Insomma, Enrico sembra essere l’atleta di punta e, se si trovano condizioni toste, gareggia ad armi pari con tutti. Il resto della squadra dello YCCagliari era formato principalmente da ragazzi all’esordio nella categoria Juniores e quindi per loro è stato importante fare l’esperienza necessaria per affrontare i prossimi tre anni di Optimist ad alto livello.

Techno 293. Che spettacolo questi ragazzi! Ok, ok sono ancora pochini (solo 27 nella categoria Under 15, quella dove il dominio dei nostri è schiacciante), ma Marta Maggetti, Mattia Onali, Michele Cittadini, Andrea Schirru e Elena Vacca sono una spanna avanti a tutti, sia con vento leggero, sia con ventone. Hanno disputato solo due regate ma non ce n’era per nessuno: in cinque nei primi sei. Il loro allenatore Mauro Covre, grazie ai loro risultati, è il “boss” della classe, la persona a cui tutti fanno riferimento. Ma conosciamoli meglioIMG_2189

1 Marta Maggetti è serena, pacifica, sempre molto calma ma sa bene cosa vuole. A terra è molto silenziosa, ma non appena l’intelligenza va giù lei è la prima ad andare a mare. Ha bisogno di pochi consigli perché il suo passo è decisamente superiore a tutti. Quando il vento è tosto cede qualche centimetro ai due più forti surfisti del momento, ma lei è lì. Anzi, ultimamente col suo fisico che si sta allungando, sembra regatare ad armi pari con tutti.

2 Michele Cittadini è il più appassionato di tutti. A Marsala è stato il primo dei maschietti dietro Marta wonderwoman. Con vento è fortissimo e con le onde storte di Marsala si è trovato benissimo grazie alla sua esperienza col surf da salto. E si è difeso alla grande col vento leggero. Si è preso la rivincita su Mattia Camboni, il laziale che gli ha “rubato” il titolo Europeo di Cadice. Ora si tratta solo di aspettare che si sviluppi il suo fisico per vederlo dominatore nelle classi di windsurf.

4 Mattia Onali. Che personaggio!! Abbiamo filmato una partenza di una regata poi annullata…Mattia è partito a tappo! E’ uscito dal casino della flotta ammassata in barca, pompando come una bestia, e dopo un minuto aveva già tre lunghezze su tutti. E col vento forte? La sua grinta l’ha messo in condizione di regatare alla pari contro surfisti alti 20 cm più di lui. Una vera macchina da guerra che solo un allenatore come Mauro Covre riesce domare.

5 Andrea Schirru. Bravo, bravissimo anche lui. Nella partenza da noi ripresa è stato l’unico che è riuscito ad accodarsi al già citato Mattia. Molto più tranquillo, ad Andrea sembra naturale e facile regatare nel gruppo di testa; sembra non faccia nessuno sforzo. Anche quando non è tra i primissimi non si dispera: pazienza. Tanto sa che nella prossima regata sarà di nuovo tra i bigs

6 Elena Vacca. Carina lei, sembra una bambolina. Amica del cuore di Marta, Elena sembra che si trovi a regatare tra i primi per caso, invece c’è del bel talento in lei, sempre, in tutte le condizioni. Carattere molto tranquillo Elena ha la sfortuna di avere in squadra Marta, e per questo, spesso i suoi risultati passano in secondo piano. Ma ricordiamoci che arrivare sesti assoluti (ma seconda delle donne) è una gran bella impresa.

Poi ci sono gli altri….Sì, gli altri otto surfisti che formano la magica squadra del Windsurfing Club Cagliari. Sono otto surfisti che ancora non reggono il ritmo dei primi sei, ma state certi che stando gomito a gomito con tali campioni avremo a breve diversi nomi nuovi. La cosa certa è che con questa squadra si respira un clima fantastico, allegria, ma non casino, e lo spirito di squadra è fortissimo.

Infine Marsala. Ottima l’accoglienza, ma il Circolo Canottieri non è il massimo come logistica. Una durissima banchina in cemento non perdonava le barche/tavole che, spinte dalla fastidiosissima risacca, andavano a cozzarci. Strano che un club abituato ai grandi eventi non abbia organizzato qualcosa come protezione, anche semplici copertoni. Eppoi i Comitati di regata. Hanno faticato non poco a portare a termine le regate, ma negli Optimist in una prova mancavano in classifica circa trenta  ragazzini. Qualcuno è riuscito ad essere reintegrato, ma molti non sono riusciti a dimostrare di aver tagliato il traguardo regolarmente (vedi Enrico Canu). Peccato

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Come potevamo perdere due regate di Coppa America ? Solo due regate dopo tre anni di incertezze, polemiche, querele, contro querele e …grande ricerca tecnologica! E come potevamo perdere le due sole regate intorno alle quali tutto il mondo della vela gira. Ma come si fa? Eppure sono in molti quelli che se le son perse e la maggior parte sono proprio velisti.

 In una delle giornate della Louis Vuitton Cup del 2007 mi trovavo a Bari in occasione di una Volvo Cup di Melges. In attesa del vento (per la nostra regata) eravamo tutti (ma parlo di oltre 100 persone!) davanti al televisore del circolo per seguire le gesta degli americas cupper. Quest’anno invece ho assistito alla prima prova dell’AC a Cagliari, dividendomi tra YCC e WCC;  ma che differenza con l’edizione del 2007: allo YCC c’erano pochi laseristi e al WCC c’era solo Gianfranco Gessa. La seconda prova, quella odierna, quella che ha consegnato la Coppa agli americani di Oracle, l’ho guardata (in realtà ho tentato di guardarla) nella sede del Circolo Canottieri Marsala, dove si sta svolgendo la Winter Cup di Optimst e Windsurf. Il circolo pullulava di velisti, ma davanti al televisore mi sono ritrovato solo con Norberto Foletti, Presidente della Classe Optimist. Cosa è successo? Perché di tutti quei 300 velisti (tra regatanti, accompagnatori e genitori) non c’era nessuno interessato alla Coppa America? Eppure alla TV parlavano di una sfida epocale! Perché i velisti l’hanno snobbata?

Forse avevamo ragione noi. Nei post pre-sfida parlavamo di regate che si sarebbero risolte con la superiorità di uno dei due mezzi. Il più veloce, dopo la partenza, avrebbe ingranato la quinta e avrebbe lasciato l’avversario a mangiare la polvere. Così avevamo detto. E così è stato. Però non è giusto dire che non c’è stata regata. Non è giusto dire che non c’è stata bagarre, competizione. I due contendenti hanno spettacolarizzato l’evento con  dispute di basso livello, indecorosi teatrini,  per compensare la mancanza di match in mare. Ma dire che non c’è stata regata sarebbe sbagliato. La regata c’è stata, ma non si è svolta in mare; si è svolta all’interno degli studi progettuali, che hanno studiato il mezzo migliore per vincere questa benedetta Coppa. Una regata corsa sul filo del rasoio, sul filo del regolamento; una regata dura, ricca di creatività; una regata condotta non a colpi di virate, ma a colpi di scoperte e soluzioni tecnologiche tirate fuori dal cilindro al momento giusto,  per rispondere alla trovata avenieristica  dell’avversario. Proprio come vuole la potente legge della comunicazione. E questo per tre anni. Poi, con le barche pronte, quando i giochi erano ormai fatti, c’è stata la regata in mare. Ma non è stata regata:  tutto ciò che si poteva fare per vincere era già stato fatto e gli uomini in mare potevano  ben poco; che ci fosse Spitthill al timone o un pinco pallino qualsiasi avrebbe cambiato ben poco. 

Ecco, forse i velisti avrebbero voluto più regata in mare e meno a terra; più un match tra velisti che un match tra ingegneri, progettisti e…avvocati.

Speriamo ora che Allison-Coutts (e da qualche giorno anche Vincenzo Onorato) ridiano alla  vela il ruolo da protagonista che le spetta.

Certo sarebbe bella una Coppa America con una drastica riduzione dei costi e un conseguente allargamento dei numero dei partecipanti. Ma forse non sarebbe una Coppa America. La Coppa  è giusto che rimanga il sogno irraggiungibile di tutti i velisti e l’unica regata di vela ( ma ribadisco, di vela!) conosciuta dal grande pubblico.

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Invernale Capitana - 2009 - 2010

Nuovo giro fortunato per il 4° Campionato Invernale di Capitana Trofeo Regione Autonoma della Sardegna CFadda Cup. Il maestrale ha soffiato, potente, anche oggi nella settima tappa, toccando sotto raffica i 25 nodi. Per la gioia e il dolore dei sessanta equipaggi in gara, chiamati agli straordinari e coinvolti in strapogge, straorze, qualche collisione e rientri anticipato in porto.  

Bagnati, alcuni fradici, gli oltre quattrocento velisti sono comunque tornati a terra soddisfatti della giornata, e della corroborante pasta e fagioli offerta a fine regata dagli organizzatori del campionato, lo Yacht Club Quartu Sant’Elena con la collaborazione della Scuola Italia in Vela.

 

Primi a partire, grazie al vento forte i monotipo Melges 24 hanno potuto disputare ben tre prove. Due per i compagni di campo J24, altrettante per Gran Crociera e Vele Bianche, a loro volta riuniti in un altro percorso di gara, sempre a bastone. Lo sdoppiamento del campo, con relativo raddoppio degli oneri organizzativi e del personale del comitato alle boe e sulla linea dello start, è stato varato poche settimane fa e da allora sempre applicato, con buoni risultati: la diminuzione del traffico sul percorso e lo snellimento delle procedure di partenza.

I risultati delle singole classi sono provvisori.

 

Melges 24. La regolarità è il valore aggiunto di SIV Arborea. Con un 10 (scartato) – 1 – 2 ha allungato su Vis Lampogas, portato per l’occasione da Andrea Mura al posto di Antonello Ciabatti.

Tra i due ci sono adesso undici punti, ma la concorrenza è tutt’altro che rassegnata e si concentra sul terzo posto, conteso da tre equipaggi: SIV CFadda, Mariclò e Bajana, quest’ultimo vincitore della prima regata odierna con la guida dell’armatore Ignazio Cocco. A seguire, primo successo in campionato per SIV Grendi con Franco Ricci alla barra. 

 

J24. Pur senza vittorie, J Pandolfa dell’Ultragas Sailing Team cementa la sua leadership tra i J24, maturata due settimane fa. I piazzamenti di allora (3-2) si sono ripetuti identici oggi. La giornata era iniziata all’insegna di Botta Dritta di Di Fraia, tornato in porto prima dell’avvio della seconda prova. Spazio dunque a Wile & Coyote di Alberto Gai, altro equipaggio in crescita: con la vittoria della seconda regata e il contemporaneo crollo di Ornella all’attacco…torra, è salito in seconda posizione. Sempre a pari punti con Libarium di Roberto Dessy, autore di una collisione con SIV CFadda che comunque non ha impedito a entrambi di proseguire la prova.

<Sono state due regate “maschie”, non sono mai andato così vicino ad affondare un J24>, ha scherzato Davide Gorgerino, armatore di J Pandolfa alla fine della manche, <in un campionato così lungo e impegnativo, stiamo puntando alla regolarità nei piazzamenti. Speriamo faccia la differenza>.

 

Gran Crociera e Vele Bianche. Dopo un periodo di magra, le due flotte più numerose hanno potuto saziarsi con due regate a testa.

 

Nuovo leader nella categoria Gran Crociera sotto i 10 metri, oggi in mare dimezzata: Baba Yaga dei fratelli Manca ha superato in un colpo solo, grazie a una doppietta, Losna di Giuseppe Fanni e Cral Saras dell’omonima associazione.

Sopra i 10 metri, Elixir ha vissuto una giornata a mezzo servizio: prima ha vinto, poi non ha corso la seconda prova, a tutto vantaggio di To’ Come Giro.

 L’X332 di Marchetti mantiene comunque otto lunghezze di vantaggio sul First 36.7 di Plaisant.

 

Nelle Vele Bianche sotto i 10 metri. Maithena di Antonio Basilio Todde e Kalliste di Sergio Carta si sono spartiti i successi di giornata. In classifica generale, sono ora divisi da appena quattro punti.

Nella divisione sopra i 10 metri, Tinky Winky II di Enrico Napoleone ha perso la leadership, a favore di Mio’kana di Lucio Magnante. Secondo Zuben di Franco Ricci, oggi autore dell’en plein.

 

Il campionato tornerà in mare tra due settimane, domenica 28 febbraio.

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Classe J24
Pos. Prua Imbarcazione N.Velico Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7
1 J12 J. Pandolfa ITA 431 6 2 1 3 2 3 2 13
2 J11 Wile Coyote ITA 289 5 3 8 5 4 6 1 24
3 J08 LIBARIUM ITA 241 3 5 5 4 20 4 3 24
4 J04 SIV Banca di Credito Sardo ITA 300 14 1 4 11 20 2 5 37
5 J09 ARIA ITA 443 2 6 9 20 20 5 6 48
6 J14 Grisù ITA 235 4 8 7 20 20 7 4 50
7 J06 DOLPHINS ITA 401 20 20 6 7 5 8 7 53
8 J07 Ornella all’attacco….torra ITA 456 1 4 2 6 20 20 20 53
9 J01 acchabadda ITA 157 11 11 15 8 6 11 9 56
10 J18 Botta Dritta ITA 235 20 20 20 1 1 1 13 56
11 J16 Jadine – CRAL SARAS ITA 390 10 12 11 20 20 10 8 71
12 J13 EUPALINOS ITA 92 9 10 12 20 20 9 13 73
13 J15 J Max – Tecnochem ITA 360 7 7 10 20 20 20 20 84
14 J17 L’Armadillo ITA 274 20 20 20 2 3 20 20 85
15 J19 Urania   8 9 13 20 20 20 20 90
16 J03 MEDIFARMA Expressiv ITA 126 20 20 20 9 20 12 10 91
17 J02 alia ITA 151 14 13 14 20 20 20 20 101
18 J05 paco ITA 213 20 20 3 20 20 20 20 103
19 J10 bellighè ITA 185 20 20 20 20 20 20 20 120

 

Classe Melges24
Pos. Prua Imbarcazione N.Velico Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
1 M06 SIV ARBOREA ITA 482 10 3 1 2 3 1 3 1 1 1 1 2 10 2 1 19
2 M09 Vis Lampogas ITA 521 10 1 2 1 2 2 2 3 3 6 9 10 2 3 3 30
3 M03 SIV CFADDA ITA 468 4 2 5 4 1 3 5 2 2 7 5 9 5 6 10 44
4 M08 Mariclò ITA 572 1 4 4 5 7 10 6 4 4 3 3 1 7 7 4 46
5 M07 Bajana ITA 167 2 7 6 8 6 6 1 10 7 2 4 3 1 5 7 50
6 M01 Marina di Arbatax ITA 170 3 8 3 6 4 4 4 6 6 4 6 9 4 8 5 55
7 M02 Marchingegno ITA 405 5 5 7 7 5 5 8 7 8 9 2 4 6 4 6 63
8 M04 SIV GRENDI ITA 469 10 6 8 3 9 7 9 8 5 8 10 9 3 1 2 69
9 M05 SIV PESCANOVA ITA 122 10 10 10 9 8 8 7 5 10 5 7 5 8 10 10 92

 

Classe Gran Crociera fino a 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7 8 9
1 10 Baba Yaga CBS 750 mod 8 8 1 1 1 7 1 1 1 13
2 11 Losna First 325 1 2 2 4 3 1 9 3 2 14
3 18 CRAL SARAS MURPHY 26 2 1 3 5 2 4 3 7 7 20
4 2 Sueño 1 COMET 800 5 5 7 2 10 11 2 2 3 26
5 15 Haloa Haloa Panda 29 4 4 5 10 10 2 5 4 4 28
6 24 restless proto 8 8 9 3 4 3 9 5 5 36
7 9 astraea alpa 9 3 3 4 8 10 7 9 12 12 44
8 22 Prof Balanzone Balanzone 8 8 6 6 6 11 12 12 12 57
9 25 Feeling Grand Soleil 34 8 8 9 7 5 11 12 12 12 60
10 26 La lupa occhialuta 2 Jeanneau Sun 2000 8 8 9 11 11 11 4 12 12 62
11 16 Tinky Winky First 211 8 8 9 11 11 11 12 12 12 70

 

Classe Gran Crociera oltre 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7 8 9
1 6 Elixir X-332 1 1 1 2 1 1 1 1 13 7
2 19 TO’ COME GIRO FIRST 36.7 3 2 3 1 4 16 3 2 1 15
3 20 Caesar x 342 2 3 2 3 3 2 2 3 2 16
4 12 SIV JOD E JOD 35 5 6 12 5 7 3 8 9 6 40
5 14 SIV JOD I JOD 35 7 7 4 7 8 4 9 7 5 41
6 3 abbardente dufour 40 10 9 5 14 9 7 4 5 3 42
7 5 VIA COL VENTO BAVARIA 34 4 8 10 10 11 5 7 8 4 46
8 1 SIV JOD N JOD 35 6 4 7 8 10 6 11 6 9 46
9 13 SIV JOD L JOD35 8 5 8 6 5 16 10 10 8 50
10 21 Enif First 40,7 14 14 6 4 2 8 13 4 13 50
11 4 TATSUN SUN SHINE 38 9 11 9 14 14 9 5 12 10 65
12 8 Terra Trhee Oceanis 350 14 14 15 16 16 13 6 11 7 80
13 23 Pellerossa match 33 14 14 15 9 6 10 16 16 16 84
14 7 Sibelia Elan 40 14 14 15 11 12 11 16 16 16 93
15 17 Cagliari Sailing Race Team – Fieramosca NSX42 11 10 15 16 16 16 16 16 16 100

 

Classe Vele Bianche fino a 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7 8 9
1 110 Maithena Jeanneau Aquila 28 1 1 2 2 1 2 1 1 2 9
2 103 kalliste show32 5 5 1 3 3 1 2 2 1 13
3 117 Lyra sloop 6 6 3 1 2 3 3 5 3 20
4 102 Juliska Balaton 24 2 2 4 4 4 4 4 3 4 23
5 115 Feeling Grand Soleil 34 5 5 6 7 7 7 7 7 7 44
6 119 Kimm gib sea 282 6 6 6 7 7 7 7 7 7 46

 

Classe Vele Bianche oltre 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7 8 9
1 108 Mio’kana Comet 38 12 12 1 1 1 2 1 2 2 10
2 111 Zuben Dehler 39 3 4 14 2 5 1 2 1 1 14
3 113 Alanga bavaria 32 12 12 3 3 3 4 4 4 4 25
4 106 El Loco Rapido Oceanis 343 clipper 2 2 2 5 4 14 5 6 7 26
5 101 TINKY WINKY 2° DUFOUR 34 1 1 14 4 2 3 3 14 14 28
6 114 Morgana First 375 4 3 5 6 6 5 7 3 3 29
7 105 koala koala39 12 12 8 7 7 6 6 5 5 44
8 112 Myrtus Grand Soleil 46.3 5 5 6 9 10 14 14 14 14 63
9 109 Asterix Sun Odyssey 36i 12 12 4 8 8 14 8 14 14 66
10 118 Spicchio di luna Bavaria 33 12 12 7 14 14 14 14 14 14 87
11 104 Berenice Sun Fast 40 12 12 14 14 14 14 14 14 14 94
12 107 rubin jeanneau sun kiss 12 12 14 14 14 14 14 14 14 94
13 116 Vina del mar V° vela 12 12 14 14 14 14 14 14 14 94

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Secondo giorno alla Winter Cup a Marsala. Una giornata passata in attesa del vento che ha tardato parecchio prima di farsi sentire. Ma poi si è fatto sentire abbondantemente, anche troppo. Nell’unica regata disputata, un Maestrale di 20-25 nodi ha permesso lo svolgimento di una sola prova senza Cadetti degli Optimist e gli Esordienti del Techno. Nel windsurf continua la cavalcata trionfale dei ragazzi del Windsurfing Club Cagliari con Michele Cittadini, Marta Maggetti e Mattia Onali. Nell’Optimist oggi una magnifica sorpresa: Enrico Canu, dopo aver girato primo la boa di bolina, chiude la regata in seconda posizione piegandosi solo alla bravura di Attinà, l’esperto campioncino locale. Ricordiamoci sempre che dietro di lui c’erano altri 120 optimisti tutti inc…neri! La parola ai nostri

Per info ufficiali: Circolo Canottieri Marsala

(continua…)

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