Dopo alcune giornate un pò storte dal punto di vista meteo, il Campionato Invernale di Capitana ha proposto una bella giornata regolare con un bel Maestrale che ha testato l’abilità degli equipaggi in gara. Ecco il comunicato ufficiale.
Marina di Capitana, 31 gennaio 2010 – Le previsioni meteo hanno mantenuto la promessa: maestrale. Molto rafficato, freddissimo, croce e delizia degli ottanta equipaggi in gara nel Campionato Invernale di Capitana Trofeo Regione Autonoma della Sardegna CFadda Cup, oggi in mare per una sesta manche che ha offerto momenti di forte tensione agonistica, regate spettacolari (e faticose) e diverse novità, nella classifica J24.
A differenza di due settimane fa, quando solo i Melges 24 avevano avuto la meglio sulla bonaccia, stavolta tutte le categorie hanno tagliato il traguardo. Quasi puntuale la partenza, a mezzogiorno, e rapide le regate, due per i monotipo (Melges 24 e J24), una per le altre divisioni (Gran Crociera e Vele Bianche): tra 18 e 26 nodi l’intensità del maestrale registrata nelle tre ore di gara. Nel primo pomeriggio i regatanti erano già in porto, a spartirsi un timido sole, gli avanzi della cambusa e una graditissima pasta fumante, offerta dagli organizzatori del campionato, lo Yacht Club Quartu Sant’Elena con la collaborazione della Scuola Italia in Vela.
Melges 24. Aumenta la concorrenza per SIV Arborea. Il leader di classe ha dovuto dividere il bottino di giornata con Mariclò di Pietro Fois, alla seconda vittoria nel campionato.
Lorenzo Gemini ha vinto la prima regata, davanti a Marchingegno di Mario Marongiu (al miglior risultato finora) e Mariclò. Ancora più combattuta la seconda prova, tra Mariclò, SIV Arborea e Bajana di Ignazio Cocco. Il rivale storico di Arborea, Vis Lampogas, è incappato invece in una giornata storta: prima ha agganciato e trascinato la boa, poi non ha concluso la seconda prova per alcuni danni. Resta comunque secondo in classifica, davanti a SIV CFadda, squalificato nella seconda regata per aver saltato una boa, senza completare quindi il percorso previsto.
J24. J Pandolfa aggancia e supera Ornella all’attacco…torra in vetta all’agguerrita classe J24. L’Ultragas Sailing Team, che schiera Davide Gorgerino al timone, ha ottimizzato un terzo e secondo posto in una giornata che ha premiato anche Wile & Coyote di Alberto Gai, ora terzo al posto di Libarium. Il protagonista, con due vittorie su due, è stato comunque Botta Dritta di Mariolino Di Fraia, l’equipaggio che arriva da più lontano: La Maddalena.
Partito bene, nella bolina della prima prova ha perso due posizioni, recuperate nel finale di poppa. Secondo L’Armadillo dell’oristanese Pierluigi Pibi, terzo J Pandolfa. Vittoria netta invece nella seconda regata: Botta Dritta è stato in testa dall’inizio alla fine, domando J Pandolfa e ancora L’Armadillo, che aveva debuttato due settimane fa – senza fortuna né punti, visto l’annullamento dell’unica regata che aveva in parte condotto.Stanco, ma soddisfatto l’armatore di Botta Dritta, Di Fraia. , ha commentato al rientro in banchina, . Gran Crociera e Vele Bianche. Le flotte che comprendono gli yacht più grandi in gara devono accontentarsi di una sola regata. Problemi alla barca comitato hanno infatti reso impossibile la seconda partenza.
Nella Gran Crociera sotto i 10 metri, Losna di Giuseppe Fanni non è partita ma ha conservato il comando. L’unico successo di giornata è andato a Baba Yaga di Davide Manca, che ha preceduto il Comet Sueno 1 di Antonio Cabras e Cral Saras dell’omonima associazione, ora secondo in classifica generale, a soli due punti da Losna. Terzo Baba Yaga.
Sopra i 10 metri, Elixir di Gianni Marchetti non perde un colpo: con l’ennesima vittoria tiene distanti gli avversari di sempre, Caesar di Luciano Dubois e To’ Come Giro di Salvatore Plaisant, secondo e terzo in mare e in classifica. A metà campionato, le posizioni più prestigiose sembrano ormai appannaggio di questo terzetto.
Stessa situazione nelle Vele Bianche sotto i 10 metri. Maithena di Antonio Basilio Todde vince e resiste in vetta Seguono irriducibili Kalliste di Sergio Carta e Lyra di Antonio Delogu, sia in gara che in una graduatoria ancora aperta.
E’ sempre Tinky Winky II di Enrico Napoleone a guidare le Vele Bianche sopra i 10 metri. Ma il suo vantaggio su Zuben di Franco Ricci, vincitore della regata odierna, si riduce a due punti. Il secondo posto di giornata tiene invece Mio’kana di Lucio Magnante ancorato al terzo gradino del podio provvisorio.
Il campionato tornerà in mare tra due settimane, domenica 14 febbraio.
Classe J24
Pos. Prua Imbarcazione N.Velico Prove Tot
1 2 3 4 5
1 J12 J. Pandolfa ITA 431 6 2 1 3 2 8
2 J07 Ornella all’attacco….torra ITA 456 1 4 2 6 20 13
3 J11 Wile Coyote ITA 289 5 3 8 5 4 17
4 J08 LIBARIUM ITA 241 3 5 5 4 20 17
5 J01 acchabadda ITA 157 11 11 15 8 6 36
6 J09 ARIA ITA 443 2 6 9 20 20 37
7 J06 DOLPHINS ITA 401 20 20 6 7 5 38
8 J04 SIV CFADDA ITA 300 14 1 4 20 20 39
9 J14 Grisù ITA 235 4 8 7 20 20 39
10 J18 Botta Dritta ITA 235 20 20 20 1 1 42
11 J15 J Max – Tecnochem ITA 360 7 7 10 20 20 44
12 J17 L’Armadillo ITA 274 20 20 20 2 3 45
13 J19 Urania 8 9 13 20 20 50
14 J13 EUPALINOS ITA 92 9 10 12 20 20 51
15 J16 Jadine – CRAL SARAS ITA 390 10 12 11 20 20 53
16 J02 alia ITA 151 14 13 14 20 20 61
17 J05 paco ITA 213 20 20 3 20 20 63
18 J03 MEDIFARMA Expressiv ITA 126 20 20 20 9 20 69
19 J10 bellighè ITA 185 20 20 20 20 20 80
Classe Melges24
Pos. Prua Imbarcazione N.Velico Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
1 M06 SIV ARBOREA ITA 482 10 3 1 2 3 1 3 1 1 1 1 2 13
2 M09 Vis Lampogas ITA 521 10 1 2 1 2 2 2 3 3 6 9 10 22
3 M03 SIV CFADDA ITA 468 4 2 5 4 1 3 5 2 2 7 5 9 28
4 M08 Mariclò ITA 572 1 4 4 5 7 10 6 4 4 3 3 1 29
5 M07 Bajana ITA 167 2 7 6 8 6 6 1 10 7 2 4 3 37
6 M01 Marina di Arbatax ITA 170 3 8 3 6 4 4 4 6 6 4 6 9 40
7 M02 Marchingegno ITA 405 5 5 7 7 5 5 8 7 8 9 2 4 47
8 M04 SIV GRENDI ITA 469 10 6 8 3 9 7 9 8 5 8 10 9 63
9 M05 SIV PESCANOVA ITA 122 10 10 10 9 8 8 7 5 10 5 7 5 64
Classe Gran Crociera fino a 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7
1 11 Losna First 325 1 2 2 4 3 1 12 13
2 18 CRAL SARAS MURPHY 26 2 1 3 5 2 4 3 15
3 10 Baba Yaga CBS 750 mod 8 8 1 1 1 7 1 19
4 15 Haloa Haloa Panda 29 4 4 5 10 10 2 5 30
5 2 Sueño 1 COMET 800 5 5 7 2 10 11 2 31
6 9 astraea alpa 9 3 3 4 8 10 7 12 35
7 24 restless proto 8 8 9 3 4 3 12 35
8 22 Prof Balanzone Balanzone 8 8 6 6 6 11 12 45
9 25 Feeling Grand Soleil 34 8 8 9 7 5 11 12 48
10 26 La lupa occhialuta 2 Jeanneau Sun 2000 8 8 9 11 11 11 4 51
11 16 Tinky Winky First 211 8 8 9 11 11 11 12 58
Classe Gran Crociera oltre 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7
1 6 Elixir X-332 1 1 1 2 1 1 1 6
2 20 Caesar x 342 2 3 2 3 3 2 2 14
3 19 TO’ COME GIRO FIRST 36.7 3 2 3 1 4 16 3 16
4 12 SIV JOD E JOD 35 5 6 12 5 7 3 8 34
5 14 SIV JOD I JOD 35 7 7 4 7 8 4 9 37
6 1 SIV JOD N JOD 35 6 4 7 8 10 6 11 41
7 13 SIV JOD L JOD35 8 5 8 6 5 16 10 42
8 3 abbardente dufour 40 10 9 5 14 9 7 4 44
9 5 VIA COL VENTO BAVARIA 34 4 8 10 10 11 5 7 44
10 21 Enif First 40,7 14 14 6 4 2 8 13 47
11 4 TATSUN SUN SHINE 38 9 11 9 14 14 9 5 57
12 23 Pellerossa match 33 14 14 15 9 6 10 16 68
13 7 Sibelia Elan 40 14 14 15 11 12 11 16 77
14 8 Terra Trhee Oceanis 350 14 14 15 16 16 13 6 78
15 17 Cagliari Sailing Race Team – Fieramosca NSX42 11 10 15 16 16 16 16 84
Classe Vele Bianche fino a 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7
1 110 Maithena Jeanneau Aquila 28 1 1 2 2 1 2 1 8
2 103 kalliste show32 5 5 1 3 3 1 2 15
3 117 Lyra sloop 6 6 3 1 2 3 3 18
4 102 Juliska Balaton 24 2 2 4 4 4 4 4 20
5 115 Feeling Grand Soleil 34 5 5 6 7 7 7 7 37
6 119 Kimm gib sea 282 6 6 6 7 7 7 7 39
Classe Vele Bianche oltre 10m – Tempo compensato
Pos. Prua Imbarcazione Tipo Prove Tot
1 2 3 4 5 6 7
1 101 TINKY WINKY 2° DUFOUR 34 1 1 14 4 2 3 3 14
2 111 Zuben Dehler 39 3 4 14 2 5 1 2 17
3 108 Mio’kana Comet 38 12 12 1 1 1 2 1 18
4 106 El Loco Rapido Oceanis 343 clipper 2 2 2 5 4 14 5 20
5 113 Alanga bavaria 32 12 12 3 3 3 4 4 29
6 114 Morgana First 375 4 3 5 6 6 5 7 29
7 105 koala koala39 12 12 8 7 7 6 6 46
8 112 Myrtus Grand Soleil 46.3 5 5 6 9 10 14 14 49
9 109 Asterix Sun Odyssey 36i 12 12 4 8 8 14 8 52
10 118 Spicchio di luna Bavaria 33 12 12 7 14 14 14 14 73
11 104 Berenice Sun Fast 40 12 12 14 14 14 14 14 80
12 107 rubin jeanneau sun kiss 12 12 14 14 14 14 14 80
13 116 Vina del mar V° vela 12 12 14 14 14 14 14 80
Tag:2010, altura, capitana, melges

Articoli (RSS)
31 Gennaio 2010 at 22:34
domani questo post sarà in Prima Pagina
1 Febbraio 2010 at 12:10
Ma come fai? Sei un mito!!
1 Febbraio 2010 at 12:54
“domani questo post sarà in Prima Pagina”
Si ma dove??!!??
3 Febbraio 2010 at 08:17
@ fast race: non mi risulta che i bordi siano così corti. Il nostro comitato prepara il campo in modo che le singole prove durino circa 50-60 minuti e per quanto riguarda domenica scorsa mi risulta che la cosa sia perfettamente riuscita.
3 Febbraio 2010 at 10:01
I lati del percorso erano giustissimi, issare – strambare – ammainare e infine girare la boa fa parte della tecnica di un buon velista.
Le regate in boa devono essere così, rapide e dinamiche…..solo così si mette alla prova la capacità velica degli equipaggi e la loro resistenza fisica, in particolare con il freddo di domenica.
Se fossero più lunghe allora le barche grandi “potrebbero” avere la meglio sulle piccole al di là del rating!
Regata piccola=regata seria, spettacolare, e divertente!!
16 Febbraio 2010 at 22:35
@ gimmy: non sono d\’accordo….parlo almeno per le regate di tutto novembre e dicembre…ok parlare di buona tecnica e buona capacità degli aquipaggi, ma fare un bastone di neanche un miglio (per barche performanti come le prime 5 classificate in reale fino ad ora) significa finire la prova dopo neanche un\’ora….e questo è quello che si è verificato nelle regate degli ultimi due mesi del 2009……sono convinto che non ci debba essere solo \"virata-issata-strambata-arrivo\" (togliendo anche il fatto che spesso si poteva tranquillamente evitare di strambare!), bensì anche tattica di regata!!! Come fai a fare tattica di regata scegliendo solo se partire in barca o in boa?!?!?!? tutto il resto della competizione che fine fa? non siamo di certo in coppa america che tutto viene deciso con la partenza, che comunque si, è decisamente importante, ma non determinante!!
quello che io intendo per regata non si avvicina minimamente a quello che si è organizzato e che ho vissuto durante le regate di capitana…..
e mi spiace seriamente scriverlo……
gran dibattito fast race!!!