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Alessandro Picciau & c. ci hanno proprio preso gusto alle regate lunghe. Non sono bastati i groppi presi al Giro di Sardegna per scoraggiarli dallo partecipare a questo genere di regate. Loro non ne hanno avuto abbastanza e quindi si sono cimentati anche nel Giro di Corsica. E da queste due regate nasce il Cagliari Sailing Race team con intenzioni bellicose

www.sailingsardinia.it

Dopo la partecipazione al Giro di Sardegna sull’ NSX 42 "Fieramosca",si rafforza la collaborazione con la Lega Navale del Sulcis ( www.leganavalesulcis.it ) per i prossimi eventi velici d’ altura.

L’ obiettivo della Cagliari Sailing Race Team è quello di mettere a disposizione degli appassionati regatanti, delle imbarcazioni in grado di competere sia nelle regate a bastone che nelle "Lunghe".

Le Barche della Cagliari Sailing Charter ( www.cagliarisailingcharter.com )

Gieffe 55 " Prendimi" www.gieffeyachts.it

NSX 42 " Fieramosca"

Le imbarcazioni sono a disposizione nella BASE DI CAGLIARI presso il Marina di Sant’ Elmo per chi volesse inserirsi come membro dell’ equipaggio nelle prossime manifestazioni veliche o per la locazione totale delle stesse.

Per contatti ed informazioni info@cagliarisailingcharter.com tel. 3920290874 Alessandro Picciau

 

Il primo approcio agonistico del CAGLIARI SAILING RACE TEAM è stato la partecipazione al Giro di Corsica 2009 appena concluso.

 

Tour De Corse a Voilè 2009

Un fiordo per riparo, Il Porto di Bonifacio di grande suggestione, quasi 50 barche agguerritissime e tanto ambiente!

Questo è il Giro di Corsica; 250 miglia non stop intorno alla terza isola del mediterraneo.

Arriviamo alle ore 3 del mattino di mercoledì 14 con il nostro Gieffe 55 dopo 160 miglia di trasferimento; nonostante l’ orario facciamo il giro del Porto prima di ormeggiare, con Tore Turco della LNI ci guardiamo un’ istante; l’ impatto mette subito i brividi; si avverte immediatamente aria di "Vela" e di regata; la maggior parte dei competitors hanno imbarcazioni armate benissimo e dall’ aria agressiva.

Dopo poche ore di riposo veniamo avvicinati da alcuni gentilissimi membri dell’ organizzazione che ci chiedono se abbiamo necessità di qualsivoglia assistenza e ci danno informazioni operative.

Presso gli uffici della Capitaneria dove ha sede il comitato organizzatore; poca burocrazia e molta sostanza; in pochi minuti ritiriamo il nostro rilevatore satellitare e iniziamo a preparare il nostro "Prendimi" messoci a disposizione dalla Gieffe Yacht ( www.gieffeyachts.it )

La Sera tutti al "Cafè de la Poste" dove tra sangria ed una banda di "Artisti di strada" gli skipper votano quale sarà il senso della rotazione dell’ isola; si opta per quello antiorario con passaggio obbligatorio all’ esterno dell’ Isola di Lavezzi; partenza alle ore 12.

Ore otto del mattino; arriva il resto dell’ equipaggio e fervono i prepartivi.

La Regata

Ore 12 partenza tutti mure a sinistra con 25 nodi di grecale tra la boa e l’ imponente fortezza di Bonifacio sulla sinistra; attimo di panico generale quando sopravviene un’ imbarcazione mure a dritta che, in ritardo, risale la linea.Non osiamo pensare cosa succederà quando raggiungerà la flotta sparata a mille che dovrà darle la precedenza.

Fortunatamente vira e facciamo giusto in tempo a notare la " Banda dei musicisti" che vicino alla boa accompagna a suon di musica il via della regata. Insomma. sport e folclore!

Partiamo bene e siamo nel gruppo di testa passando in ottava posizione l’ Isola di Lavezzi, il nostro Gieffe 55 ha un ottimo passo e la sensazione è che ci siano tutte le potenzialità per fare una buona prestazione; paghiamo qualche grado di bolina rispetto ai migliori ma abbiamo in compenso un ottimo passo.

Le barche davanti a noi si avvicinano, raggiungiamo e superiamo una e cia prepariamo ad ingaggiarci per la sesta posizione quando un imprevisto ci costringe a rallentare: salta il golfare del bozzello di destra del circuito della randa e perdiamo diversi minuti per ripristinare il tutto.

Ripartiamo, il grosso della flotta ci ha raggiunto e fatichiamo un pò.

Dopo circa un’ ora riscontriamo l’ inconveniente che condizionerà tutta la nostra regata; si rompe la fettuccia della mura del nostro fiocco a causa di un attrito con la base; sostituiamo il fiocco e ripartiamo…per poco! Si rompe anche la fetuccia del secondo fiocco e siamo costretti a creare una fettuccia artigianale prima di ripartire;Giovanni ed Alessandro sono abili nel cucire la nuova mura perdiamo però molto tempo ed alle dieci di sera ci troviamo ormai a metà gruppo in 28° posizione.

Ci disinteressiamo a questo punto della classifica e cerchiamo di portare la barca al massimo.

Passiamo la notte "tirando" come matti, il grecale ci aiuta ma quelli davanti a noi, salvo imprevisti, sono difficilmente ragiungibili.Tutta la discesa della costa ovest avviene sotto gennaker, recuperiamo 5 imbarcazioni e chiudiamo in 23° posizione con una quindicina di imbarcazioni che ci sopravvanzano di appena due ore.

Nonostante le avarie ai fiocchi siamo soddisfatti della barca che è veramente " Super " e per la gestione generale del gruppo Tutte le news sulla regata, i commenti e le foto sono on line nel sito della Lega Navale del Sulcis ( www.leganavalesulcis.it )

I prossimi appuntamenti sono già alle porte con il Campionato invernale di Capitana sull’ NSX 42 " Fieramosca" e con le prossime " Lunghe" del calendario regate 2010.

 

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