Forse è stata l’edizione peggiore da sempre quella della Coppa Primavela di Giulianova. Vuoi le condizioni meteo, vuoi l’organizzazione che non è stata in grado di gestire gli oltre 750 ragazzini presenti, l’edizione 2009 non verrà ricordata positivamente
I nostri ragazzi tornano con e pive nel sacco, delusi, qualcuno proprio incacchiato, ma sicuramente non affascinato come era capitato a chi, nelle scorse edizioni, si affacciava per la prima volta al mondo delle regate. Parlare di regate sembra quasi ridicolo, visto che per gli Optimist solo una regata portata a termine e per i windsurf sempre una sola regata ma con arrivati solo sette su settanta per incomprensioni sul percorso. Pesa, nel bilancio della manifestazione, la prima giornata persa per problemi organizzativi. Pensate che per gli Optimist (che avrebbero dovuto essere divisi in batterie) non erano stati preparati i nastri colorati per le varie batterie. Quindi, nell’unica regata disputata, tutti i 120 regatanti di ogni categoria hanno regatato tutti insieme appassionatamente.
I nostri tornano a casa con un buon risultato nella Coppa Cadetti: Alberto Cabras è splendido terzo. Ok, nella Coppa Cadetti ci vanno i ragazzi che non si selezionano per la Coppa del Presidente, ma terzo su oltre novanta barche è sempre un risultatone. Alberto, ricordiamolo, aveva già brillato la scorsa Primavera nel Trofeo Accademia di Livorno. Bene anche Fabio Piludu che chiude al sedicesimo posto.
Nella Coppa del Presidente bene Carlo Ciabatti buon settimo nella flotta coi migliori cadetti del momento.
Nel windsurf, invece, traferta disastrosa perché oltre alle regate non fatte pesa il brutto episodio (macchina aperta dai ladri e furto di tutte le sacche dei ragazzi) capitato a Decathlon
Ora occhi puntati sull’edizione del 2010 in cui la FIV prenderà in mano l’organizzazione forse proprio per evitare un’altra Giulianova. Non perdetevi in proposito l’intervista di Carlo Croce su Sailrev.tv che tra le altre cose lancia un messaggio che a noi piace molto: I ragazzi che si avvicinano alla vela si devono divertire. Troppo agonismo da giovani crea stress e si rischia così di perdere i potenziali campioni all’inizio della carriera velistica

www.sailingsardinia.it

CLASSIFICHE

 

 

Tag:, , ,


I commenti sono chiusi