Dopo tanto parlare di Cayard, Hutchinson, Vascotto e C. finalmente torniamo a occuparci delle manifestazioni più consone a Sailing Sardinia: la Zietto Cup. Idea partorita da Niccolò Olivari (chiamato appunto Zietto dai suoi ragazzi), storico allenatore dello Yacht Club Cagliari, l’evento è nato per far divertire i velisti più giovani, e per fargli capire che la vela è soprattutto GIOCO. Ormai da tempo la vela dell’Optimist è carica di agonismo, troppo agonismo che spesso fa dimenticare (in primis a noi genitori) che lo sport della vela deve essere vissuto come sano divertimento utilissimo per far crescere i nostri ragazzi. E alla Zietto Cup di divertimento ce n’è stato in abbondanza.
In due boe piazzate tra la prima fermata e Marina Piccola, i ragazzi si sono cimentati in tre discipline: Slalom, Superslalom e Freestyle. Le prime discipline si sono svolte su un percorso a otto, tutto al traverso, in cui era molto importante sapersi destreggiare in mezzo ad una agguerrita flotta (poco più di venti i partecipanti). Nello Slalom si partiva in batterie fino ad arrivare ad una finale di sei velisti, mentre nel Superslalom si partiva tutti assieme con conseguente "roglio" (confusione nel linguaggio di Niccolò) alla prima strambata. Nel Freestyle invece i ogni singolo velista sfoggiava un repertorio di improbabili manovre eseguite con l’Optimist. Questa è forse stata la disciplina più divertente, in cui i ragazzi hanno dato libero sfogo alla loro creatività e alla
loro voglia di divertirsi. Abbiamo visto chi andava in piedi, chi faceva la verticale, chi virava davanti all’albero, chi virava passando in piedi sullo specchio di poppa, virate senza timone, impruate, impennate….e spesso si finiva con un bel tuffo a mare. Ah , e le classifiche?
Beh il trionfatore di questa prima edizione della Zietto Cup è stato sicuramente Josef Maleci che si è portato a casa la vittoria nello Slalom e nel Superslalom mostrando le sue doti nel sapersi destreggiare in mezzo alla confusione di una flotta concentrata in un ridottissimo percorso. Nella finale dello Slalom Josef ha messo dietro nell’ordine Carlo Ciabatti, Andrea Ferrero, Greta Attardi, Enrico Porqueddu e Nicola Ciabatti. Nel Superslalom Yosef ha tenuto testa ad una flotta indemoniata guidata da Nicola Sego Alberto Podda ed altri venti ragazzi tra cui qualche intruso come Federico Marcis e Andrea Ferrero ormai grandetti per l’Optimist.
N
el Freestyle una finale a tre tra Andrea Ferrero, Fabio Piludu e Carlo Ciabatti ha messo in crisi la giuria. I "numeri" visti sono stati incredibili e anche tutti i bagnanti della prima hanno potuto ammirare le evoluzioni di questi tre giovani. È stato Carlo Ciabatti a spuntarla di strettissima misura su un intraprendente Andrea Ferrero che a sua volta ha sopravanzato uno strepitoso Fabietto.
Nella combinata tra le tre discipline è quella volpe di Josef Maleci a dominare, grazie a, come già detto, alle due vittorie in Slalom e Superslalom
Poi tutti a terra per l’originale premiazione messa su da Niccolò. C’era il Trofeo "Reganasa Contrabasa" ( ma che vuol dire???) poi il Trofeo "Chi c’è c’è chi non c’è non c’è" e il mitico trofeo "Zietto". Poi lo spontaneo rinfresco offerto dalle mamme dei ragazzi.
Tag:2009, cagliari, niccolo, olivari, optimist

Articoli (RSS)
2 Agosto 2009 at 21:53
Niccolò, hai un cuore grande così!
3 Agosto 2009 at 02:45
carletto, questa volta ti sei divertito più di papa’!
3 Agosto 2009 at 18:09
w zietto
3 Agosto 2009 at 18:12
la regata migliore del secolo
1 Dicembre 2009 at 17:19
la regata migliore per sempre puro divertimento!!!!!!!!
1 Dicembre 2009 at 17:22
w zietto per sempre migliore regata io ne ono rimasto felicissimo e vaisuper mitica