Ecco una bella manifestazione che riporta l’aspetto ludico tra i ragazzi dell’Optimist troppo impegnati in appuntamenti agonistici. L’ideatore è Niccolò Olivari (chiamato appunto Zietto dai suoi ragazzi) e noi non ci perderemo per nulla al mondo un evento simile

www.sailingsardinia.it

 

Bando zietto’s cup
Optimist
La manifestazione è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare:
grandi e piccoli-
nessun limite di età-
nessun modulo-
nessuna tassa di iscrizione-
due liste di partecipazione verranno affisse in bacheca allo Y.C.C. nella quale ognuno potrà mettere il proprio nome scegliendo tra free style e/o slalom.
Un briefing verrà tenuto alle ore 12.00 del giorno venerdì 31 luglio ’09 per illustrare le modalità di partecipazione all’evento, per chiarire lo svolgimento delle due seguenti prove: free style e slalom.
La giuria potrà squalificare a suo insindacabile giudizio coloro i quali non avranno un comportamento corretto, prendendo spunto dal regolamento di regata.
Tassa proteste: 500 euro.
Le boe nelle prove di slalom potranno essere toccate senza alcuna penalità.
I percorsi verranno illustrati durante il briefing.
La giuria deciderà in base all’ elenco degli iscritti i nominativi delle teste di serie.
Premio: quello che viene viene.

 

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6 Commenti to “Finalmente si gioca andando a vela”

  1.   E. Says:

    Bravo Niccolò! Grazie di esistere!

  2.   nik Says:

    Niccolò sei un grande!!!! finalmente … ai ragazzi bisogna dare bastone e carota..buon divertimento

  3.   barbuco Says:

    Grande Niccolò,

    oggi esiste solo l’agonismo e i bambini che non lo reggono non possono andare in barca solo per divertirsi e migliorarsi, così qualcuno smette. Ma vogliamo allevare solo pochi campioni o vogliamo tanti ragazzi che vanno per mare per divertimento?

    Grazie Niccolò, spero che altri seguano l’esempio

  4.   ycc Says:

    bRAVO, HAI RAGIONISSIMO! cI HANNO ROTTO CON TUTTI QUESTI CAMPIONI! FACCIAMO DIVERITIRE I NOSTRI RAGAZZI

  5.   bruce Says:

    ok sdrammatizzare l’agonismo ma mi risulta che molti ragazzi si siano fatti male durante questi improbabili allenamenti…! e lo scopo?

    la vela è uno sport sobrio per eccellenza dove il vero valore si dimostra sul campo senza fare le ”marionette” ma con i risultati e un comportamento consono allo spirito sportivo e a questo sport! Queste sono le cose da insegnare ai ragazzi l’educazione e il rispetto dei compagni cose che ahi mè sono lasciate al caso e … si vede!

  6.   io Says:

    finalmente un po di ivertimento nn se ne poteva piu di questi allenamrenti forzati la vela e fatta per divertirsi zietto ha veramente capito