fotoVolvo Cup finita da circa due settimane e gli equipaggi chiudono i conti. Solo due team sardi hanno partecipato a tutto il Circuito: Grendi/Pescanova/Arborea e Lampogas. Loresnzo Gemini, approdato al Melges24 dopo una lunga militanza sul 420 ci fa un piccolo sunto della sua stagione sul più agguerrito dei monotipi.

 

Senza neanche accorgersene la nostra stagione 2009 melges 24 si è conclusa. Le cinque tappe di Volvo cup sono letteralmente volate via. Sembrava ieri quando si esordiva nelle acque di Alassio nel marzo scorso; oggi, invece, vi scrivo quando si sono appena concluse le regate a Torbole. Per noi è già tempo di bilanci, visto che purtroppo non si riuscirà a fare il campionato europeo di fine Agosto, dove la flotta sarda sarà rappresentata esclusivamente dal Lampogas sailing team.
In generale è inutile ripetere quanto sia affascinante questa nuova avventura: ciò che più mi ha stupito – oltre ovviamente al livello tecnico espresso dagli equipaggi – è la professionalità e la serietà con cui ogni team, ogni campione affrontano il singolo evento. Per cui sicuramente non nutro alcun rimpianto per avere scelto il melges ad una classe olimpica.
Personalmente do unfoto sette meno alla nostra stagione: non fosse altro per i miglioramenti che ci son stati nel corso dell’anno – non solo a livello di classifica, ma anche nella conduzione della barca, nel setup generale e nell’affiatamento – e per alcuni piazzamenti fatti nel corso della Volvo cup. Particolari complimenti vanno a Massimo Planta e Giuditta Pisano che son saliti in barca con me da Ottobre e hanno fatto cose fantastiche, considerando la loro preparazione iniziale. Bravi ragazzi soprattutto per l’impegno e la serietà mostrata. Certamente da non dimenticare Jacopo e Kekke, rispettivamente tailer e tattico che tanto hanno fatto per la crescita generale dell’equipaggio, e per i risultati ottenuti.
Non nascondo però un senso di delusione per alcuni ma decisivi errori grossolani che hanno condizionato le classifiche finali. L’obiettivo – postoci all’inizio – di chiudere nei primi 20 a fine Volvo Cup e di fare la maggiore esperienza possibile è stato senz’altro raggiunto; però, a mio avviso, ci si poteva togliere qualche soddisfazione in più.
Senza andare lontano, guardando le regate di Torbole, a parte il quinto,il nono, il sedicesimo, è capitato che in altre tre prove abbiamo girato nei primissimi dieci e non siamo riusciti a difendere la posizione fino all’arrivo, facendoci risucchiare nelle poppe per concludere nelle retrovie. E cosi anche a Cagliari e ad Alassio.
Però ecco ora si cercherà di imparare dai nostri errori e ridurre il gap coi migliori specialisti della classe. Comunque alla fine il team chiude 12° nella classifica generale della Volvo Cup.
L’emozione che non dimenticherò mai? Quarta regata a torbole: giriamo secondi la bolina, si lotta per tutta le poppa e la seconda bolina con Bressani, Favini, e Simoneschi, che ci superano a fine poppa, e poi riprendiamo Simoneschi nella seconda bolina.
Programmi futuri? Per ora le certezze son poche…posso anticipare che la prossima stagione avremo l’onore di regatare con il melges Arborea, sicuramente più competitivo del nostro ITA 122. Ora nel prossimo mese dovremo definire/confermare l’equipaggio del prossimo anno e poi cominciare gli allenamenti da Settembre. Poi saremo impegnati nell’Invernale di Capitana, che quest’anno pare avrà un rilievo nazionale, con molti equipaggi decisi a trascorrere i mesi freddi qui da noi.
Un grazie particolare va a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto finora e che pian piano iniziamo a ripagare con i primi risultati: LATTE ARBOREA, GRENDI, PESCANOVA, VELASHOPNAUTICA, MAGIC MARINE.
E infine un ultimo pensiero va all’armatore della flotta sarda Franco Ricci: a nome di tutto l’equipaggio un grazie per quest’importante occasione.
Non mancherò ad aggiornarvi sulle ultime news.
A presto.
Lorenzo Gemini

 

 

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