Il 5 Giugno Martina Meloni ed io siamo partite per affrontare un raduno di Match Race femminile organizzato dalla FIV nei giorni 6-7 Giugno a Senigallia, cittadina nei pressi di Ancona.
Il match race femminile sarà classe olimpica alle Olimpiadi 2012 a Londra, perciò la FIV ha ben pensato di convocare alcune atlete poco esperte su questo campo per introdurle nel mondo del Match Race. In tutto eravamo 38 ragazze provenienti da 420, Laser, Europa ed Hobie cat.
A disposizione avevamo 2 benetau e 2 UFO, lo staff era composto da Flavio Marendon, Lorena Gucciardi, Emanuele Belgrano, Elena Giolai più un tattico,Cristiana Monina con il suo equipaggio.
Il club ospitante ci ha regalato una maglietta, un cappellino ed una sacca per vela, mentre la FIV tre libri sul Match Race, uno riguardante il raduno, il secondo con tutte le regole fondamentali ed il terzo sulle regole dell’ISAF, più il regolamento 2009-2012 della FIV.
Il primo giorno ci siamo incontrati alle 8:30 per la teoria, i ruoli in un equipaggio di match race, i punti fondamentali dell’appendice C.
Dopo due ore e mezzo di teoria e lo smistamento in equipaggi ci siamo diretti ad armare le barche, ma le condizioni non ce l’hanno permesso, infatti per noi principianti c’era troppo vento ed onda quindi abbiamo aspettato, così i nostri istruttori hanno finito di spiegarci l’appendice C.
Finalmente verso mezzogiorno riusciamo ad uscire ed è stata un’esperienza bellissima.
Purtroppo non abbiamo avuto l’occasione di mettere lo spy, tornati a terra abbiamo disarmato le barche , e fatto un reso conto della giornata.
Il secondo giorno è andata meglio, c’era meno vento e rimaneva solo un piccolo residuo d’onda. Siamo usciti a bordo degli UFO, imbarcazioni per un equipaggio di quattro persone, ed abbiamo potuto provare lo spy.
Mentre la prima giornata è stata di prove per prendere confidenza con le barche nel secondo giorno abbiamo provato le partenze che nel match race sono fondamentali.
Alcuni di noi hanno avuto l’occasione di stare per un po’ di tempo in gommone con l’arbitro Flavio Marendon, quindi di apprendere maggiori informazioni sui regolamenti del Match Race.
Tornati a terra dopo le 16:00 abbiamo potuto fare un riassunto delle due giornate, ci siamo salutati, era più un arrivederci dato che quasi tutte siamo intenzionate a continuare questa splendida esperienza.
Ci auguriamo che questa disciplina prenda piede anche in Sardegna, dove sono molte le veliste disposte a cimentarsi.
Un saluto a tutti.
Anita.

 

 

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2 Commenti to “Una bella esperienza di match race”

  1.   ycc Says:

    Bravissssime!!! un augurio di buon proseguimento a te e alla tua compagna Martina…

  2.   Sasuke Says:

    Anita complimenti e tanta invidia per te che fai vela da cosi giovane. Fatelo dire da chi ha scoperto la vela da adulto e rimarra’ una schiappa.

    Però volevo dirti che si scrive Spi, come Spinnaker, Spy e’ 007…

    Ciao!