Nell’ultima tappa del Campionato Zonale Optimist abbiamo assistito ad un momento di sconforto di un Optimista che non riesce più ad ottenere i risultati di un tempo. Si tratta di Alberto Podda (i suoi compagni lo chiamano Poddosky) che, ricordiamo, quando era Cadetto ci aveva illuso con dei risultati impressionanti. Alla Coppa Primavela di Follonica, nel 2007, Alberto aveva portato a termine delle regate niente male proprio tra i Cadetti. Poi ancora qualche buon risultato, ma adesso, da Juniores, non riesce ad ingranare. "Perché non riesco ad andare bene come prima?" Noi l’abbiamo visto un po’ giù di morale e il primo messaggio che volevamo mandare ad Alberto è che per primeggiare bisogna applicarsi. Ma non solo. La grande vela, ha dei grandi nomi che con l’Optimist non ci cavavano un ragno dal buco. Sono tanti gli esempi di quelli che in Optimist erano delle mezze schiappe e ora sono tra i velisti più quotati al mondo. Ne abbiamo scovato uno, forse il più quotato in Italia, che spazia (vincendo) dalla Coppa America al piccolo Melges24. Nella nostra intervista il Dottore Commercialista Flavio Favini (non ha mai abbandonato lo studio per la vela) ci confessa che in Optimist era così così, ma poi….
Il messaggio per Alberto e per tutti i giovani velisti che rientrano a terra sconfortati dopo una regata andata male è chiarissimo. L’Optimist è il primissimo passo nel mondo della vela, non arrendetevi! E soprattutto, DIVERTITEVI!!

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3 Commenti to “Flavio Favini? una schiappa in Optimist”

  1.   Capogita Says:

    Antonello, non è vero che era una schiappa, Flavio come al solito è modesto…

  2.   R. Says:

    Bravo Antonello e bravo Favini. Una bella cosa ridare fiducia ad un ragazzino che prende le prime batoste

  3.   BestConcepcion35 Says:

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