Dopo più di un mese di allenamenti dall’ultima regata, ci prepariamo per l’appuntamento nazionale da noi maggiormente atteso. Tutto sembra essere apposto, la barca è a punto, la dieta per rientrare col peso ha dato i suoi risultati e siamo prontissimi per iniziare questa 3^tappa di ranking che come si sa, a fine circuito seleziona gli atleti che parteciperanno al Mondiale di Riva del Garda (Luglio) e all’Europeo Juniores in Ungheria (Agosto).
Molte barche arrivano due o tre giorni prima dell’inizio delle regate e ne approfittiamo per fare un paio di allenamenti insieme. Finalmente arriva il 13 Aprile, data di inizio delle regate, la giornata è soleggiata ma le condizioni meteo non ci aiutano perché un gradiente da W ostacola per buona parte della giornata la brezza termica tipica del Golfo di Cagliari e perciò ci costringe ad attendere in acqua sino alle 14:30 quando si inizia a intravedere una striscia di vento da SE che presto ci raggiunge e permette al CdR di procedere con la prima regata. Il vento è circa sui 10/15 nodi, Io e Ale riusciamo a fare una bellissima partenza e subito ci portiamo in testa alla flotta riuscendo ad amministrare il vantaggio sino all’arrivo. Prima della seconda prova il vento inizia a calare ma il CdR fa comunque partire la regata, purtroppo incappiamo in una brutta partenza e dobbiamo fare una regata al recupero chiudendo in 8^ posizione. Oggi non verranno disputate altre prove perché l’ora non consente di proseguire, quindi torniamo a terra e siamo terzi nella classifica generale.
Arriva il secondo giorno, sin dalla mattina il vento è teso, spira da SE a circa 15/20 nodi e con onda media. La partenza viene data puntuale alle 12:00 e si riescono a correre tutte le tre prove di giornata. Al contrario di quanto pensassimo, incontriamo una flotta abbastanza agguerrita con queste condizioni e a causa di una serie di partenze non molto tirate chiudiamo la giornata senza brillare raccogliendo un 12°, un 6° e un 3° posto. La classifica generale ci vede ora quarti ma sempre a pochi punti dalla vetta.
Terza giornata, sembra quasi che sia arrivato il secondo diluvio universale, piove ininterrottamente dalla notte e il vento è debole perciò ci fanno attendere a terra che le condizioni migliorino. Alle 13:30 ci mandano in acqua sempre sotto il diluvio, la prima prova di giornata parte con un vento sui 10 nodi, regatiamo bene e chiudiamo primi, la seconda prova viene corsa con vento poco più forte della precedente e sempre grazie a una buona conduzione della regata e all’ottima velocità della barca riusciamo a raccogliere un altro primo posto. Torniamo a terra pienamente soddisfatti delle prestazioni odierne grazie alle quali balziamo in testa alla classifica con un buon margine di punti, ma dalle retrovie c’è un equipaggio molto forte che è potenzialmente pericoloso in quanto si porta ancora dietro un pessimo risultato, ma che dalla prossima prova potrà scartare, ritornando cosi in gioco per la vittoria di questa tappa cagliaritana. Questo equipaggio, formato dai comaschi Maccari-Vitali è da sempre nostro diretto avversario nelle regate nazionali.
L’ultimo giorno di regate arriva, siamo carichi e consapevoli del fatto che scendiamo in acqua per difendere la leadership. Il vento soffia da NW con un’intensità di circa 5/10 nodi e un andamento piuttosto oscillante e a chiazze, si prevede perciò una regata con grossi colpi di scena a causa delle mutevoli condizioni meteorologiche. Parte l’ottava prova della tappa e con essa entra anche il secondo scarto, dopo aver fatto due conti da questo momento in poi siamo a pari punti con Maccari-Vitali quindi in poche parole chi arriva avanti ha vinto. Dopo una buona partenza ci portiamo nel gruppo di testa, mentre i nostri diretti avversari sono poco più indietro intorno alla 10^ posizione. Ma a causa di un salto di vento nella seconda bolina riescono a superarci e giriamo la boa rispettivamente in 4^ e 5^ posizione. Cerchiamo durante il lato di poppa di mangiare acqua su di loro ma sono bravi a controllarci e chiudono la regata così un punto avanti. Purtroppo dopo l’arrivo il vento inizia a calare sino a scomparire quindi il CdR decide di chiudere qui la tappa. In definitiva la vittoria va a Maccari-Vitali che ci precedono di un punto.
Anche se con un pizzico di amaro siamo sempre molto soddisfatti delle nostre regate in particolare perche la ranking generale di questa stagione sarà caratterizzata da soli 4 scarti in totale e essendo stati noi abbastanza costanti nei piazzamenti siamo ancora in testa nonostante questo 2° posto di tappa. Ma al di là di questa classifica che conta relativamente ai fini della stagione, il nostro mirino è sempre sul Campionato del Mondo che si svolgerà come già ho detto a Riva del Garda nel mese di Luglio.
Per quanto riguarda le nostre considerazioni più in generale siamo un po’ delusi da cosa il tempo ci abbia regalato viste le condizioni non certo "cagliaritane". La Giuria ha comunque fatto un gran bel lavoro facendo partire sempre le regate quando possibile, cosa che non capita spesso, perché molte volte appena si vede pioggia e vento incerto ti mandano subito a casa quasi ci si fosse dimenticati che se uno ha scelto di fare vela di certo non teme un pò di pioggia.
Splendida l’organizzazione fornita dallo Yacht Club Cagliari al quale siamo riconoscenti degli sforzi compiuti e dell’ efficienza del lavoro svolto non solo a mare ma anche in terra con pasti caldi e un organizzazione che lo distingue da tanti altri Circoli.
Ringraziamo inoltre i nostri sponsor:
Meccanica Lombarda, Omum, Sardegna Navigando, McDonald’s, Gill, Magic Marine, Cantieri Nautivela e Zaoli Sails. I quali ci danno una grossa mano per svolgere al meglio la nostra attività insieme al nostro fedelissimo coach Gigi Picciau.
Un saluto a tutti Giovanni e Alessandro
Prendiamo spunto da queste considerazioni di Giovanni e Alessandro per fare un’analisi della banda sarda che ha partecipato a questa Nazionale di Cagliari.
Meloni-Gemini. Il loro resoconto basta e avanza. Vogliamo solo aggiungere che si trovano in una difficile situazione: da loro si pretende la vittoria, e quando finiscono secondi tutti ci rimaniamo male. E regatare con questo fardello è sicuramente non facile, soprattutto perché questo è il loro ultimo anno per portare a casa un risultato sfuggito negli scorsi anni. Noi possiamo solo dirgli di regatare divertendosi, assaporando tutto il piacere di ogni singola regata. Poi i risultati arriverannoNaldoni-Basciu. Sono una bella nota positiva. Ormai la realtà di Portorotondo è l’unica vera scuola giovanile che in Sardegna sia paragonabile allo YCCagliari e grazie al lavoro di Cesco Della Torre e la new entry Laura De Candia (ex YCC) iniziano a incassare buoni risultati. Marco e Eugenio ci sono sembrati a loro agio col vento fresco e stanno mettendo la testa a posto per quanto riguarda la gestione di una regata fatta di tante prove come un Campionato
Ferrero-Kalb. Sono trentesimi, la giusta posizione di un buon equipaggio all’esordio in questa difficile classe. Certo, pensavamo che potesse scapparci qualche cosa di più, viste le due vittorie parziali in due nazionali diverse. Ma non mettiamo fretta ai ragazzi. La stoffa c’è, e centrare la qualificazione al mondiale già dal primo anno sarebbe una grande bella impresa
Macis-Segneri. Sono al di sotto delle loro possibilità. Hanno iniziato bene, con addirittura un terzo nella prima prova, poi sono crollati. Sono due ex Optimist di buon livello e noi li vediamo bene almeno nei primi quindici, visto che per loro è la seconda stagione. Forse hanno sofferto più degli altri le assurde condizioni meteo di questi giorniMassidda-Mamusa. Sono una delle vere delusioni di questa Nazionale. Nelle prime regate nazionali sembravano fare un pensierino alla leadership femminile di classe, invece ultimamente hanno dovuto raddrizzare il tiro. Sono 38esime e devono stare molto attente se vogliono andare al Mondiale del Garda.
Marcis-Lilliu Altra grande delusione. Lo scorso anno sembravano essere il nuovo top team post Meloni-Gemini, invece, un inverno difficile, un periodo di assenza e il passo di un tempo è diventato solo un bel ricordo. Qualche risultato sporadico, ma la costanza del 2008 continua a rimanere un bel ricordo. Qualcosa si è rotto e bisognerà lavorare parecchio per riaggiustarlo
Mallus-Murru: Secondo equipaggio proveniente da Porto Rotondo, ancora stenta a decollare anche se in allenamento spesso riesce a far vedere qualche numero. Sono giovani, e con l’esperienza pian piano miglioreranno. A Daniele Murru nel video abbiamo chiesto du che partito fosse perchè daniele è attualmente il Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani di Olbia.
Quesada-Lecis: Sono diventate oramai una coppia a tutti gli effetti. Peccato che non ci sia stato il tempo per mettere in mare la barca nuova appena arrivata col Papà Carlo direttamente da Milano. Sicuramente col nuovo mezzo vedremo un netto miglioramento, ma già adesso quando il vento cala possono dire la loro.Ciabatti-Figus e Murgia-Più: equipaggi del futuro, vanno in barca e si divertono. Una soddisfazione vederli all’arrivo di regate così affollate belli sorridenti. Nicola e Francesco riescono già, di quando in quando, a fare anche qualche puntatina nei primi 30, per Giulia e Michela questo era il primo appuntamento serio e ci vuole ancora un po’ di tempo per ambientarsi. Sono le nostre speranze per i prossimi anni.
Carta-Massidda: La terza giornata di regate è stata per loro durissima, e dopo una scuffia durata qualche quarto d’ora hanno deciso di non regatare l’ultimo giorno. Anche loro sono alla prima regata Nazionale.
Meloni-Mola: Non bene per Martina e Brunella, che hanno già partecipato alla regata nazionale di Torre del Greco. Pochi allenamenti nell’ultimo periodo, e la rottura dell’albero durante un allenamento un mese fa, non hanno permesso alle ragazze di migliorare molto. Speriamo che possano lavorare meglio e di più nei prossimi mesi.
Piras-Miglianti: solo due risultati utili oltre il 60 non sono classificabili. Per loro era era l’esordio assoluto in una regata. Tanti dnf per loro
Tag:2009, cagliari

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16 Aprile 2009 at 12:47
antonello, sei perfetto e sempre corretto con i commenti agli equipaggi centrati e mai fuori dalle righe.