A distanza di poche ore dalla pubblicazione del nostro post sulle elezioni annullate arriva lo scritto ufficiale, la delibera con cui si è deciso di annullare queste elezioni
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C.F. Riunione N. 414 del 13/03/2009
Deliberazione N. 38/2009
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Oggetto: Assemblea elettiva III Zona – Ricorsi avverso i risultati
elettorali
Organo
proponente:
Segreteria Generale
Competenza: Il Consiglio Federale
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Il Consiglio Federale
Visti gli artt. 28 dello Statuto Federale e 77 – 78 – 79 e 120 del Regolamento allo Statuto
Federale, nonché la propria delibera n. 28 in data 11.02.2009
p r e m e s s o
- che, in esito al controllo di legittimità sulle delibere adottate dalle Assemblee Zonali per
l’elezione dei componenti dei propri organi elettivi, come previsto dall’art. 28 comma 3 lett. s)
dello Statuto federale, sono state rilevate irregolarità nelle votazioni effettuate nell’Assemblea
elettiva della III Zona tenutasi in Oristano in data 11 gennaio 2009;
- che in merito alle stesse operazioni di voto è stato presentato, nel rispetto delle modalità e dei
termini stabiliti ai sensi dall’art. 119 del Regolamento Federale, ricorso dagli Affiliati della
detta Zona identificati con i codici nn. 116, 125, 126 e 558;
c o n s i d e r a t e
- le irregolarità rilevate e valutati i motivi posti a base dei ricorsi sopra ricordati;
- condiviso e fatto proprio, con votazione a larga maggioranza, il parere emesso in merito, a
richiesta del C.F. ai sensi dell’art. 146 comma 2 del Reg.to Federale, dalla Commissione Affari
Giuridici e Carte Federali in persona del suo Presidente all’esito dell’esame della
documentazione raccolta e dell’accertamento dei fatti;
- anche in parziale accoglimento dei ricorsi di cui in premessa,
verificata l’assenza dei Consiglieri: Tullio Bratta – Giovanni Longobardo -Adolfo Villani
con n. 17 voti favorevoli, voto contrario del consigliere Alessandro Ricetto e l’astensione dei
consiglieri Rodolfo Bergamaschi – Angelo Insabato e Guido Ricetto
d e l i b e r a
1) di non procedere alla convalida dei risultati della elezione degli organi della III Zona per
l’accertata invalidità dei voti espressi dai rappresentanti in Assemblea degli Affiliati codici nn.
132, 628, 1135 e 1219 e per l’effetto dichiara: a) l’invalidità dell’elezione del presidente di
Zona, dovendo i due candidati, a motivo dei voti non validi, essere considerati con un numero
pari di voti validi, con necessità quindi di procedere a ballottaggio ai sensi dell’art. 61 comma 4
dello Statuto Federale; b) l’invalidità dell’elezione del Comitato di Zona, per essere stato
validamente eletto, a motivo dei voti non validi, un solo componente del Comitato di Zona, con
necessità di procedere a nuova votazione per l’elezione tra tutti i rimanenti candidati degli altri
cinque componenti dell’Organo Direttivo Zonale;
2) la nomina, ai sensi dell’art. 120 comma 3 del Regolamento allo Statuto Federale, del
Commissario Straordinario nella persona dell’Avv. Giancarlo Sabbadini, Presidente della
Commissione Affari Giuridici e Carte Federali, con il compito di gestire l’ordinaria
amministrazione e provvedere, nei termini di Statuto, alla convocazione in Assemblea
Straordinaria di tutti gli Affiliati della III Zona aventi diritto di voto alla data della convocanda
assemblea, per l’elezione del Presidente di Zona mediante ballottaggio tra i due candidati e
all’elezione, , con esclusione del primo validamente eletto, di n. 5 componenti del Comitato di
Zona tra i rimanenti candidati
Si comunichi alla Segreteria del Comitato e a tutti gli Affiliati della III Zona.
Il Presidente
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Tag:2009, annullate, consiglio, delibera, elezioni

Articoli (RSS)
17 Marzo 2009 at 21:05
.. e adesso vediamo di votare senza la schifezza dei pizzinni…ma soprattutto vogliamo vedere tutti i presidenti della zona all’assemblea.
18 Marzo 2009 at 10:27
una figura adeguata al livello di preparazione della struttita della zona. ma la commissione verifica poteri non avrebbe dovuto controllare la qualità dei partecipanti all’assemblea e verificare il loro diritto al voto? o la sete di potere ha ottenebrato anche i presunti arbitri, estranei alla contesa? oppre non sono stati forniti i necessari elementi per il controloo nella certezza che nessuno avrebbe fiatato? comunque sia la struttura ha mostrato i limiti che derivano dal costante accentranento del potere. con Giorgio Tusacciu non sarebbe successo. infatti sapeva confezionare pentole e coperchi. lo abbiamo pianto e lo rimpiangeremo.
18 Marzo 2009 at 11:52
errore da parte verifica poteri? evidente che si.
errore da parte di qualche presidente che non si è tesserato prima delle elezioni? certo che si.
è appurato per es che il presidente del buccari ha peccato in questo. volontariamente o no lo sa solo lui.
ma di certo non ha votato (o non avrebbe votato se cazziato in tempo) per il “delfino dell’ex presidente”.
e allora??
esiste tutto, la sete di potere, il colonialismo, chiamatelo come volete, ma il tutto è a 360°, non pensiamo che sia esclusivo e ristretto solo da una parte. così come esiste anche la regia, la premeditazione…etc etc.. a questo punto i dubbi vanno distribuiti….
18 Marzo 2009 at 13:45
oh imbroglionisiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
18 Marzo 2009 at 16:47
“con n. 17 voti favorevoli, voto contrario del consigliere Alessandro Ricetto”
NO COMMENT
18 Marzo 2009 at 21:06
il consiglio federale ha deciso secondo la normativa vigente; questa volta nessuno è riuscito a imbrogliare le carte e il commissario è, guarda caso, l’estensore del parere di annullamento della elezione di presidente e comitato. forse è solo un caso, ma certo è il segno che croce ed i suoi non si fidano più.
19 Marzo 2009 at 07:31
Bravo Guido ad astenersi.
Pietro fai lastessa cosa non confermando la tua candidatura sei una persona che ha dato tanto alla vela e tanto potrà dare in futuro non farti trascinare a picco da chi ……….
20 Marzo 2009 at 08:53
Non condivido assolutamente le critiche a carico di Sandro Ricetto per la opposizione al voto in Consiglio Federale. Si tratta di un comportamento coerente con la posizione assunta nella precedente riunione del Consiglio Federale ed è la logica conseguenza delle responsabilità in carico allo stesso Sandro per la preparazione della assemblea regionale . La Commissione per la Verifica dei poteri è stata nominata dal Comitato Regionale e alla stessa sono stati consegnati i documenti necessari per effettuare i necessari controlli. Il foto favorevole alle decisioni proposte da Sabbadini avrebbe avuto il significato di rinnegare tutto quanto era stato fatto in precedenza. Forse l’opportunismo avrebbe dovuto consigliera a Sandro l’astensione, ma la coerenza non è mai stata considerata un reato. Il coraggio dimostrato è positivo.