Una cosa è certa: tutto l’ambiente federale è in fermento. Sono ore importantissime queste, e siamo tutti in attesa di sapere la decisione del Consiglio Federale di Genova in merito ai ricorsi presentati da diversi Presidenti dei circoli della III Zona. Ormai il responso si sa già, noi aspettiamo solo che qualcuno ci renda partecipe.
Intanto pubblichiamo la lettera che Ingrid Crabuzza, Presidente della Lega Navale Alghero (che ovviamente ringraziamo), ha inviato a Pietro Sanna.
Alghero 13 Marzo 2009
Al Presidente del Comitato III^ Zona
E,p.c. Ai Presidenti degli Affiliati III^ Zona
Loro Sedi
Esimio Presidente,
rispondo alla Sua nota del 09.03.09, prevenuta via mail in data 12.03, che argomenta in merito al ricorso avverso l’Assemblea Zonale Elettiva tenutasi ad Oristano l’ 11.01.2009.
Inizio con il congratularmi con Lei per l’incarico conferitole, a seguito di risultato elettorale di cui alla citata assemblea, che ha portato ad elezione anche i consiglieri che compongono il Suo Direttivo.
Il tutto in applicazione alle regole codificate allo scopo dalla FIV e non già con un colpo di Stato, la cui scelta è stata formulata, in linea di principio, per la capacità dei candidati, per la stima e per le conoscenze nell’ ambiente della vela sarda.
Non per me che sono fresca di scena, eletta Presidente della Lega Navale Italiana della Sezione di Alghero, in ottobre 2007.
Il Sodalizio che rappresento è per statuto improntato alla diffusione dell’amore per il mare e della valorizzazione e tutela dell’ambiente, in particolare tra i giovani, a mezzo di iniziative promozionali, culturali e sportive, in applicazione alle nostre regole, quali appunto lo Statuto ed il Regolamento allo statuto.
La nostra massima espressione in ambito sportivo, è esplicitata per il tramite della Federazione Italiana della Vela, a cui dal 1975 rinnoviamo l’affiliazione.
Ho volutamente citato i giovani, quale espressione del nostro futuro, ai quali insegniamo quotidianamente le regole da rispettare, perché la correttezza, la trasparenza e la lealtà siano elementi certi, di base, anche nel quotidiano, non solo nello sport e che vinca il migliore.
Ma ritorno alle elezioni per evidenziare che a ragion del vero Lei è stato il più votato tra i presidenti candidati. Nulla da eccepire. In conseguenza non dovrebbe animarla alcuna paura del domani, tanto da spingerla a divulgare il suo disappunto, screditando le legittime osservazioni di quelli che, come me, venuti a conoscenza di irregolarità certe, hanno avuto il coraggio di rilevarle.
Lei stesso nella sua nota ammette delle irregolarità, forse dovute a leggerezza dico io, sarebbe bastato leggere la nota della FIV Nazionale del 23.12.2008, prot. 3488, indirizzata a tutti i Presidenti degli Affiliati ed ai Comitati di Zona. La nota rammentava infatti ai partecipanti alle Assemblee Zonali, in qualità di rappresentanti degli affiliati con diritto di voto e ai candidati alle cariche elettive, l’obbligo di tesseramento per l’anno 2009, ricordando che le tessere sono rilasciate solo dopo il rinnovo di affiliazione per l’anno 2009.
Nota che scaturisce da una regola ed il rispetto della stessa porta al principio di uguaglianza di base di cui sopra, la cui applicazione avrebbe comunque portato alla vittoria del migliore.
La proroga per la affiliazione dei circoli al 31 gennaio 2009, concessa con la Delibera del Consiglio Federale del 26.09.2008, riferisce alla possibilità dei circoli medesimi di esercitare lo sport della Vela, conseguentemente al rinnovo, non già ad esercitare il diritto di voto, ante rinnovo.
In quanto ai " brogli ed imbrogli ", la lista è ben più lunga di quella riportata nella sua nota. Diversi Circoli si trovano in posizione di " carenza di requisiti", elenco che per questioni di privacy ritengo di non dover divulgare. Comunque disponibile ad esibirne copia a richiesta.
Infine, sempre con espresso richiamo alle regole, preme evidenziare che i più votati tra i consiglieri eletti, non hanno avuto il giusto riconoscimento di incarico, conferiti invece ai meno votati, non eletti. Mi riferisco al Consigliere rappresentante della Lega Navale Italiana Alberto Roggero, dimessosi per le vicende a Lei note, ma anche a Silvestro Atzori.
Ritengo che la rappresentatività di un candidato sia misurata sulla base della capacità di ritorno nel territorio o più banalmente nei circoli che lo hanno sostenuto, che si esplicita con l’attribuzione di una qualche responsabilità a fare.
Non per ottenere ma per distogliere dal radicato.
Caro Presidente, capisca che le osservazioni non sono mirate al personale, tutt’altro e nessuno nello specifico si è permesso di screditare il suo operato. Si è chiesto semplicemente il rispetto delle regole con le dovute formalità, nelle forme consentite.
Sappia che la mia stima è comunque ancora in Lei riposta.
Cordiali Saluti
Il Presidente L.N.I. Alghero
Ingrid Crabuzza
Tag:2009, elezioni, zona

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