Venerdì scorso ad Arzachena, al ristorante Parco degli Ulivi, il direttivo del Club Nautico Arzachena e il Gybeset Sailing Team di Aurelio Bini, Evero Niccolini, Sandro Piredda, Pietro Alvisa, Pietro Lupacciolu e Danilo Deiana, hanno incontrato i vertici della SARDARES, nota azienda locale sponsor dell’omonima barca J24 su cui i portabandiera del CNA gareggiano in competizioni nazionali ed internazionali, in vista degli appuntamenti che li vedranno impegnati dal aprile.
Occasione in cui Gian Franco Demuro, Dirigente che segue gli impegni sportivi delle squadre e degli atleti che portano il nome dell’azienda di famiglia sui campi di gioco, ha voluto conoscere da vicino i protagonisti della vela sarda che da oltre sei anni ricevono il suo sostegno.
I successi collezionati nel 2008 da Bini e company, dal 10° posto ai Campionati Mondiali J24, al 12° posto nei Campionati Nazionali, al 1° posto nel Campionato Zonale e nel Trofeo Formenton, solo per citarne alcuni, rappresentano l’orgoglio, non solo del Club cui appartiene, ma anche di chi economicamente e moralmente li segue e sostiene.
Dopo i saluti e le presentazioni di rito, durante l’incontro cui ha partecipato anche l’Assessore allo sport e politiche giovanili del Comune di Arzachena Roberto Ragnedda, sono stati presentati i programmi e definiti gli appuntamenti per il 2009 a cui i giovani portacolori del team Arzachenese vogliono e devono partecipare per dare continuità ai risultati conseguiti.
La presenza alla Coppa Italia, ai Campionati Europei, al Trofeo Accademia Navale di Livorno, agli eventi sociali organizzati in Costa Smeralda e in tutta l’isola, accrescerà la notorietà del team e del circolo stesso, facendo della vela uno sport sempre più praticato e conosciuto nella realtà locale.
L’impegno del Sodalizio e del suo Presidente Pier Sesto Demuro è, infatti, da oltre trentasette anni, quello di rendere popolare lo sport velico, considerato ancora da molti "elitario" e, allo stesso tempo, quello di diffondere la passione per il mare e per tutte le attività ad esso legate.
Il sostegno di aziende ed Enti locali è fondamentale al fine di perseguire questi obiettivi anche nel settore dedicato alla scuola vela, dedicata agli adulti e soprattutto ai bambini dai 6 anni in su, ai corsi a sostegno di particolari categorie di utenti, alle attività sociali e di aggregazione.
Intanto i ragazzi di Sardares hanno messo a punto un sistema di allenamento molto particolare, dedicandosi agli sport alternativi in modo da allegerire il carico di stress da regata. Nella foto in particolare vediamo in azione Rigidu, Aurelio Bini e Sandro Piredda. Sembra però che i risultati (sempre che nel frattempo non si rompano qualche gamba) non si potranno vedere nell’immediato, ma bisognerà aspettare un pò. E nel frattempo Botta Dritta si allunga….



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