
Vi ricordate della news che abbiamo dato qualche giorno fa? Ecco il post che troviamo sul sito dei Fresi:
l Mattino del 12 Febbraio, le 9 per noi, mentre erano le 17 per Piero e Vittorio c’è stato un incontro inatteso; una barca a vela alla deriva, come si può vedere dalla foto, per certi versi simile ad OnitronI-Autoprestige; quello che poteva essere motivo di festeggiamenti, l’incontro con altre persone, si è rivelato ben presto una spiacevole sorpresa; la barca è apparsa da subito disabitata e guardando bene l’attrezzatura si percepiva lo stato di semiabbandono, cime fuoribordo ed una crocetta spezzata. Dopo vani tentativi di richiamare l’attenzione sia a voce che con mezzi sonori e avendo anche utilizzato la radio VHF senza risultati, Vittorio e Piero non hanno potuto fare altro che proseguire sulla propria rotta. E’ comunque risultato impossibile fare un’ispezione diretta a bordo per via delle condizioni del mare.
Non potendo comunicare direttamente con le autorità della costa, che rimane comunque distante dalla loro posizione più di 180 miglia da terra ho fatto pervenire alla Capitaneria di Porto Torres ciò che mi ha detto Piero, in maniera da mettersi in contatto direttamente con le autorità di competenza della zona, indicando posizione e caratteristiche dell’imbarcazione ritrovata.
Aggiornamento 16 Febbraio
Abbiamo piacere di confermare che AUSTRAL è stata identificata! Una storia andata a lieto fine sebbene non priva di lati drammatici; la marina australiana, informata dal nostro centro di ricerca e salvataggio di Roma per mezzo della Capitaneria di Porto di Porto Torres ha informato che la suddetta imbarcazione è stata oggetto di recente del salvataggio delle 2 persone che componevano l’equipaggio in condizioni meteomarine particolarmente avverse da parte della nave MAERSK DE CATUR. Il corrispettivo centro di ricerca e salvataggio australiano (AMSA) ha ringraziato sia le nostre autorità marittime ed in particolar modo l’imbarcazione OnitronI-Autoprestige per aver dato l’avviso di ritrovamento con la posizione di AUSTRAL. Siamo rasserenati dalla notizia che l’equipaggio sia salvo e che potrà così tornare in possesso della propria imbarcazione. Ringraziamo qui la Capitaneria di Porto Torres per il lavoro svolto; una vicenda che rende onore a tutti, in primis a Piero e Vittorio ed anche alle nostre autorità che hanno ben collaborato con quelle australiane.
Ecco l’articolo del salvataggio sul sito del Centro di Ricerca e salvataggio Australiano
Tag:fresi, giro, mondo, naufragio, porto, torres
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19 Febbraio 2009 at 14:04
Non è che qualcuno ha avvistato il mio materassino blu e rosso smarrito nell’agosto 2008 al Poetto ???