Insomma Renato Soru non siamo proprio riusciti ad acchiapparlo! Abbiamo provato tramite amicizie, abbiamo provato tramite il suo ufficio elettorale, abbiamo provato a mandare una mail direttamente a lui facendo leva sulla sua passione per la vela, ma il risultato è stato zero, niente. Non ci riusciamo! Ci arrendiamo! Eppure ci sarebbe piaciuto tantissimo fare una chiacchierata con lui, una chiacchierata nel nostro stile, molto soft, poca politica e molta vela. Magari saremmo anche riusciti a farlo sorridere! Ve lo immaginate mentre si cimenta con la Gassa D’Amante? Chissà cosa avrebbe risposto alla proposta di fare un match race contro Ugo Cappellacci! E vabbè, è andata così. Certo siamo consapevoli che in campagna elettorale ogni minuto è prezioso (quindi ancora di più un grande grazie a Ugo Cappellacci per il tempo a noi dedicato!) e
siamo consapevoli che Sailing Sardinia è un mezzo di comunicazione veramente piccolo e che personaggi di una certa importanza hanno cose ben più importanti da fare però, forse, anche dal punto di vista comunicativo, poteva essere una cosa simpatica anche per lui. Ma se ha rifiutato l’intervista alla giornalista di Studio Aperto?? Figurati se pensa a Sailing Sardinia! Eppure di cose da chiedergli ne avevamo, eccome se ne avevamo!! Chi persona migliore di Renato Soru poteva parlarci dei mitici 700.000 Euro stanziati per i TP52 di Cagliari che hanno tanto movimentato il nostro forum! Poteva darci qualche informazione sulla Associazione Sportiva Dilettantesca Mediterranea che ha portato i TP52 a Cagliari. Potevamo anche comunicargli che la settimana scorsa il Circolo Nautico Oristano ha rinunciato a fare una regata zonale di 420 perché avrebbero dovuto pagare 350 Euro al Demanio Regionale per l’utilizzo dello spazio acqueo e della spiaggia. Eh sì, oltre agli argomenti soft, ci sarebbe stato anche qualche argomento più serioso che avremmo potuto affrontare con lui.
Pazienza, noi più di così non potevamo fare. Avremmo voluto parlare con tutti e due i protagonisti di questa campagna elettorale, ma ci siamo riusciti solo con uno. Beh, non è mica male per un sito piccolo come Sailing Sardinia!
Tag:2009, elezioni, sailing, sardinia, soru
Articoli (RSS)
13 Febbraio 2009 at 00:28
12 febbraio – IL SARDEGNA “Duello tv, Cappellacci dà fortait. Soru aspetta invano per due ore”
13 Febbraio 2009 at 08:29
Sai che ti dico: meglio così, ci saremmo addormentati a metà intervista!
13 Febbraio 2009 at 09:45
Mi sembra un attimo polemico questo post… Certo,dispiace anche a me che non ci sia stato l’intervento di Soru, ma devi anche capire che in una campagna elettorale così breve magari i candidati devono fare delle scelte, e sono certo che tante volte non le fanno nemmeno loro ma il loro staff.
13 Febbraio 2009 at 11:06
ma non avrà avuto paura della Prova del nodo?
13 Febbraio 2009 at 11:38
Domani torna il NANO, prova con Lui.
13 Febbraio 2009 at 12:09
Ancora con questa storia dei TP52!!!
L’avete mai letta la delibera?
DELIBERAZIONE N. 49/19 DEL 5.12.2007
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_72_20071207092559.pdf
13 Febbraio 2009 at 12:17
e quindi?
13 Febbraio 2009 at 12:32
.e quindi?
E quindi è cosi che si costruisce un futuro, investendo dei soldi per la promozione di un ISOLA abbandonata dal governo nazionale che pensa solo a cementificare le nostre coste più belle.
Allego qualche passo della delibera.
L’Assessore evidenzia quindi che, nell’ottica della sostenibilità ambientale e dello sviluppo dei
sistemi di offerta turistica legati a temi specifici (golf, cicloturismo, turismo equestre e turismo
nautico), il mondo della vela sta occupando spazi interessanti e in forte crescita sia a livello
internazionale che nazionale. Pertanto la Sardegna, per la sua insularità e per la sua particolare
collocazione geografica, che la pone al centro del Mediterraneo, non può rimanere estranea a un
processo di sviluppo e promozione del turismo nautico, un fenomeno che si sta rivelando strategico
nel panorama turistico. Rileva, inoltre, che la domanda nel settore del turismo nautico risulta molto
attrattiva in termini di spesa media e di tassi di crescita e pertanto il segmento è altamente
competitivo in tutto il Mediterraneo.
nell’ambito degli “obiettivi generali di marketing” si propone: “di aumentare la quota di
turismo internazionale sviluppando arrivi e presenze; di promuovere l’integrazione delle offerte e
stimolare una maggiore conoscenza dell’offerta turistica regionale; di valorizzare i prodotti del
territorio e gli eventi”.
L’Assessore precisa altresì che per la candidatura e la realizzazione della manifestazione velica in
parola si prevede una spesa massima di 700.000 euro, di cui 200.000 euro quale quota di adesione
al circuito internazionale.
13 Febbraio 2009 at 12:54
quasi mi hai convinto
13 Febbraio 2009 at 13:11
x rrt.
Visto che sei così informato e convinto, ci puoi fare un copia/incolla anche della delibera per il mondiale TP52 fatto a Porto Cervo. Grz
13 Febbraio 2009 at 14:49
Non volevo assolutamente fare polemica con questo post. Se non scrivevo niente sembrava che volessimo sul sito solo Cappellacci, invece ci avrebbe fatto piacere avere anche Soru. Ovvio che devo ringraziare Cappellacci per la sua disponibilità, ma non voleva essere una critica per Renato Soru. Poi, per quanto riguarda la solita polemica dei 700.000 nessuno ci ha mai detto niente (bisognerebbe giustamente informarsi bene come dice rrt) quindi Soru sarebbe stata la persona giusta per dire veramente come stanno le cose
13 Febbraio 2009 at 16:09
x mah.
Faccio una ricerca su internet e Ti faccio sapere.
Nel frattempo ho provato a cercare i “tp52 Cagliari 2009″ e non ho trovato nessuna delibera.
Quindi quest’anno vengono “a gratis”.
Chissà, magari il prossimo anno li facciamo pagare ….
13 Febbraio 2009 at 16:16
x mah.
Non ho trovato nessuna delibera per i tp52 di porto cervo,
però ho notato che la regata era sponsorizzata dalla ROLEX
e non dalla regione Sardegna.
13 Febbraio 2009 at 16:38
In questo modo sarebbero 350.000 a vento. L’importo è più congruo
13 Febbraio 2009 at 17:30
x rrt
grz – come vedi un simile evento alle tasche dei contribuenti non è costato niente, la sardegna ha avuto un forte ritorno di immagine, ne hanno beneficiato hotels, ristoranti etc….
13 Febbraio 2009 at 18:26
Beh!! dire che la Sardegna ha un ritorno d’immagine dalle regate in costa Smeralda, non so!!
Sicuramente la città di Cagliari è stata apprezzata da tutti, RC44, M24, M32, Tp52.
Qualcuno a riconfermato. Vediamo come va…
13 Febbraio 2009 at 18:31
Dimenticavo,
tutto questo non servirà a niente se la REGIONE non metterà a disposizione dei contributi per i circoli V. della Sardegna. Magari prendendo un po di soldi dal calcio.
13 Febbraio 2009 at 18:33
Beh!! dire che la Sardegna ha un ritorno d’immagine dalle regate in costa Smeralda, non so!!
Sicuramente la città di Cagliari è stata apprezzata da tutti, RC44, M24, M32, Tp52.
Qualcuno ha riconfermato. Vediamo come va…
13 Febbraio 2009 at 20:48
rrt. La tua messa in discussione del ritorno d’immagine dato da un mondiale TP52 in CSmeralda mi sembra molto ma molto fuori luogo. Sarebbe altrettanto se dicessimo la stessa cosa su Cagliari. Nessuna ha detto o voluto far intendere questo. Il commento riguarda esclusivamente l’esborso di ingenti contributi di denaro pubblico. Qualcun altro ha già fatto notare che in alcune aree non riescono a far svolgere attività ai nostri ragazzi per l’impossibilità di pagare tasse per poche centinaia di euro.
14 Febbraio 2009 at 12:32
Purtroppo, all’estero, molte persone pensano che la Costa Smeralda è la Sardegna. Per fortuna non è così.
Per quanto riguarda il ritorno d’immagine:
Sulla prua dei TP52, c’era l’adesivo con la scritta “Trofeo Sardegna”, sulla prua dei RC44, c’era la l’adesivo con la scritta “Città di Cagliari”.
Nelle regate in C.S., a prua, c’è l’adesivo con la scritta “ROLEX” e basta.
Per quanto riguarda le Scuole Vela sono daccordissimo con te come vedi dal post precedente.
“tutto questo non servirà a niente se la REGIONE non metterà a disposizione dei contributi per i circoli V. della Sardegna. Magari prendendo un po di soldi dal calcio.”
14 Febbraio 2009 at 15:05
Bravi comunque, peggio per lui.
In realtà mi risulta che di vela non ne capisca un granchè!!!!
Pensa quanto avremmo potuto fare con 700’000 euro per la vela sarda….quanti M24 si sarebero potuti comprare e quante ore di corso di vela avremmo potuto regalare alle ragazze e ai ragazzi sardi?
Mah!!!!
Alberto Ledda
14 Febbraio 2009 at 16:28
L’importante è che capisca di GOVERNO DEMOCRATICO.
14 Febbraio 2009 at 22:33
rrt – Ti ostini ancora a non capire quanto contribuiscano per il territorio e per la sardegna le regate in costa smeralda e soprattutto quanto non ci costano a noi contribuenti, cioè niente. Se il prezzo per questo è apporre un logo rolex a prua sarei disposto ad affiggerlo nella mia macchina per averla gratis.
Io sono nato e vivo al sud, non vivo di vela ne tanto meno di calcio, non ho case da affittare o qualsiasi altro interesse economico in c.s. etc…, ma il buon senso mi porta a non mistificare o perseguire chi senza chiedere niente porta del benessere. Alberto ribadisce ancora il senso vero dello spreco avvenuto. E la tua ultima frase “magari prendendo un po di soldi dal calcio” prova a riproportela in una chiave non di invidia o persecuzione, o forse ancora meglio non citarla del tutto. Ultimo non puoi profetizzare la necessità di dare ossigeno alle scuole vela, ai circoli… e supportare allo stesso modo una flebo da guinness dei primati per dei signori grandicelli, benestanti, che sempre loro da altre parti ….. .
15 Febbraio 2009 at 01:12
E’ da circa 40 anni che si fanno regate in C.S.
Azzurra ha partecipato alla A.CUP utillizzando lo YCCS.
Scusa, ma secondo il mio parere, a noi SARDI e soppratutto ai circoli vela non ha dato niente.
La Sardegna non è la Costa Smeralda.
Per quanto riguarda i soldi del calcio, sai quale è la percentuale di soldi che prende il calcio rispetto a tutti gli altri sport. L’80%.
15 Febbraio 2009 at 19:49
Si vede proprio che Sa sedda istat male a s’ainu.
Dovremo dire alla bellissima squadra optmist di Porto Rotondo di tesserarsi in altra zona, alla flotta J24 che le regate di Cannigione e Pto cervo non sono valide per il campionato zonale, di cambiare il nome ad una regatuccia come la sardinia cup,etc etc…. in virtù della non appartenenza della costa smeralda ai 4mori.
Pogaridari…
16 Febbraio 2009 at 01:11
Non ho detto che la Costa Smeralda non è in Sardegna.
Ho detto che la Sardegna non è la Costa Smeralda.
Sono realtà differenti.
La costa Smeralda vive due mesi l’anno, la Srdegna deve vivere tutto l’anno.
In Costa Smeralda ci trovi esclusivamente i turisti, in Sardegna ci trovi i Sardi.
In Costa Smeralda girano un sacco di soldi, in Sardegna ne girano pochi.
Potrei trovarti migliaia di differenze.
Per quanto riguarda la squadra di optimist, bisogna ringraziare il lavoro di Cesco.
16 Febbraio 2009 at 01:13
Per quanto riguarda la squadra di optimist, bisogna ringraziare il lavoro di Cesco & C.
16 Febbraio 2009 at 15:25
Il tuo sembra un “odio a prescindere”. Guardi solo dove vuoi e questo pone un limite al tuo ragionamento. E’ tutta una contraddizione. Mi aspettavo, e temevo, dicessi che anche un Cesco per es. fosse un turista o un conquistadores, se non fosse proprio perché pto rotondo è uno di quei luoghi da te banditi, frequentato 2 mesi all’anno, da soli turisti, ricchi. E i sardi ??.
In effetti, le scuole vela di pto rotondo ed aree limitrofe sono tutte branche della Luiss School.
Ancor prima di ringraziare un Cesco & Co. per il loro lavoro che condivido in pieno ed auguro ogni bene, dobbiamo benedire la manna che porta l’area smeraldina, dove gente come Cesco e tanti altri hanno trovato un terreno idoneo per le loro attività, e che grazie a ciò, associata alla grande passione personale, sono nate scuole vela etc… Stesso dicasi per i segretari dei circoli, impiegati vari, istruttori, posaboe, guardie, cuochi, camerieri etc etc (parlo sempre di circoli) tutti sardi in gran parte, tutte buste paghe a 12 mensilità senza contare l’indotto e altre forze lavorative stagionali.
Mi rendo conto che la tua chiusura mentale va lasciata in pax, essendo defunta la tua visione ad unire anziché cercare solo migliaia di differenze. Tieniti le tue idee e tanti auguri.
16 Febbraio 2009 at 15:40
Basta mi arrendo.
Mi stai portando ad una discussione che non mi interessa, anche perchè non tieni conto del mio pensiero, forse non lo vuoi capire o forse sono io che mi spiego male.
Scrivi cose che non ho mai detto e non ho mai pensato.
“Mi aspettavo, e temevo, dicessi….” “odio a prescindere”
Comunque non mi pare che abbia offeso qualcuno.
Siamo partiti dalla Regione che ha investito in una regata per pubblicizzare un CITTA’ fantastica come Cagliari,
secondo te ha fatto bene o ha fatto male?
Tutto il resto sono chiacchere.
Ciao.