La battuta sulla ‘regata senza regole‘ è una interessante provocazione, che giustamente vale la pena di discutere. Innanzitutto è chiaramente solo una provocazione, lo svedese ha già stabilito la prima regola (se le barche si toccano ..), e credo che prima di poter far partire la regata senza regole con almeno due barche sarà costretto a inventare parecchie altre regole.  Una specie di sperimentazione in realtà è stata già fatta.  Qualche lettore di Sailing Sardinia ha già partecipato ad un gioco simile a una regata senza regole, era la notturna organizzata intorno alla banchina del porto di Cagliari durante la Tiscali Cup, e proprio perchè era un gioco senza regole, i partecipanti ne fecero di tutti i colori, dalla parrucca bionda di un famoso baffuto timoniere agli abbordaggi, dalla boa abbracciata per chiudere la strada alle altre barche ai gavettoni  (d’altra parte tutto quello che non è esplicitamente vietato o normato dalle regole è permesso !!). Ma a margine di quel gioco senza regole, più di un partecipante mi chiese di inserire almeno qualche regola, per evitare che qualcuno ‘esagerasse’. Se torniamo sul piano concreto, è da moltissimi anni che a livello internazionale si discute sulla semplificazione delle Regole di Regata (RRS). Il livello minimo di regole in mare è rappresentato dalle NIPAM (Norme Internazionali Prevenzione Abbordi in Mare) che sono adottate da tutte le Nazioni, e che sostituiscono di notte le Regole di Regata. A partire dalle NIPAM, i cui principi fondamentali sono integrati nelle RRS, le stesse RRS cercano di risolvere tutti i possibili casi non compiutamente definiti o previsti dalle NIPAM. Così ad esempio da moltissimi anni si discute e si sperimentano nuove varianti di norme per regolamentare tutto quello che succede intorno ad una boa da girare, e  nel nuovo Regolamento (disponibile sul sito ISAF) non solo è stato riscritta completamente la regola 18, ma sono state inserite due nuove definizioni proprio per fare chiarezza sul giro di boa. Lo sforzo di semplificazione e di chiarezza (fortemente voluto da Goran Petersson presidente ISAF) ha portato anche alla sperimentazione di un nuovo regolamento di regata semplificato, consigliato per chi si avvicina alle regate. Da quasi due anni infatti l’ISAF ha definito e distribuito per la sperimentazione queste regole, in tutto due pagine compresi i disegnetti di esempio, che non credo siano mai state utilizzate in Italia ( http://www.sailing.org/tools/documents/IntroductoryRacingRules_V1.1-[5178].pdf
Il nostro sport è in continua evoluzione, nuove barche, nuove esigenze, nuove velocità, nuove generazioni, e il confronto tra tutti gli attori deve essere continuo e serrato, con proposte, sperimentazioni, critiche costruttive.  Certo che se quel signore svedese, oltre a fare le battute, ci facesse vedere un esempio ……

 

Chicco Clivio

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One Response to “Regate No Rules: Chicco Clivio da il suo contributo”

  1.   Sasuke Says:

    Ho partecipato ad una regata su Virtual Skipper senza regole.
    E’ stato un vero casino. Provate.. qualche semplicissima regola ci vuole, purtroppo.