Hobie Cat: dopo l’italiano di Cagliari la parola ai protagonisti
Scritto da: Blog Admin in Vela
Cagliari questa volta ci ha un po’ tradito. Per la settimana degli italiani ci aspettavamo un po’ più di vento, non dico Maestrale, ma almeno le belle brezze che hanno soffiato al Poetto per tutta l’Estate. Invece una specie di cappa si è piazzata sul Golfo, rafforzandosi ogni giorno di più e bloccando lo scambio termico che genera le famose brezze cagliaritane. Inoltre durante la settimana il vento è andato sempre più a calare, sino al "nulla" di sabato. Noi abbiamo vinto, Tubetto e Pierpaolo (Caddeo-Massoni) sono quarti confermandosi la rivelazione del Campionato assieme a Giovanni Meloni e Alessandro Gemini ottimi decimi. Ma facciamo un’analisi più precisa:
Il Windsurfing Club Cagliari: il circolo ha una logistica pazzesca, soprattutto per gli Hobie Cat, forse la migliore d’Italia. La possibilità di far accampare gli ospiti nello spazio interno permette ai regatanti di fare vita tipo villaggio turistico. Buona l’ospitalità con i prodotti Arborea offerti dopo le regate (magari se le mozzarelle le avessimo viste sin dal primo giorno…) e bella la festa notturna che, se proprio vogliamo fare una critica, sarebbe stata meglio più casereccia e meno business, con i regatanti un po’ più protagonisti. Tutti i soci hanno accolto bene l’evento, mostrando un lato agonistico che in altre occasioni è mancato. In molti li abbiamo visti collaborare nell’organizzazione. Qualche problemino di traffico in spiaggia: per le prossime regate sarebbe opportuno delimitare un tratto del bagnasciuga per far sostare le barche.
Il Windsurfing Club, che riprende a organizzare regate dopo un periodo di calma, esce di sicuro vincitore.
Il Comitato di regata: Il Comitato diretto da Angelo Insabato ha svolto un lavoro perfetto. Superpuntuali, poca Intelligenza (la bandiera si intende) in mare e una sola bandiera nera. L’ultimo giorno non c’è stata alcuna possibilità di far scendere in mare gli equipaggi e la mancanza delle ultime tre prove non è da attribuire alla giuria ma solo alla strana giornata cagliaritana. Unica critica, personalissima critica: perché fare i campi di regata così lontano dalla spiaggia?
I vincitori: cioè noi. Parlar di noi non è facile. Si dice spesso "Chi si loda si imbroda". Vorrei però solo salutare tutti gli amici che mi pigliavano per il culo i giorni prima del Campionato quando cambiavo rande, fiocchi, stecche, regolazioni, tensioni ecc…e, ridendo, mi dicevano che ero in pieno "tunnel". Nella settimana prima della regata ho provato assieme ai ragazzi del WCC (e sono in molti quelli che devo ringraziare) diverse regolazioni ed effettivamente non riuscivo a trovare il passo giusto. E gli amici (da noi si usa così!) giù ad infierire!! Per fortuna poi è ritornata Luisa e mi ha fatto tornare sulle nostre solite vele, con le nostre solite regolazioni e i risultati sono arrivati. Ah, a proposito! In due occasioni Luisa mi ha suggerito un bordo e io non l’ho ascoltata. Ho fatto male perché era sempre il bordo giusto!!! Curioso, no?
I secondi: Umberto e Diego Mazzola. Una coppia insolita, figlio timoniere e padre prodiere. Provo ad immaginarmi io in barca con mio padre o con mio figlio: situazione ingestibile! Eppure loro sono splendidi, sereni, tranquilli, mai in escandescenza, neanche nelle situazioni più difficili e, soprattutto molto corretti. Umberto mi ha detto che loro non si allenano mai, lavorano tanto e quelle poche volte che escono sul lago (il Garda) sono sempre soli. Sapevamo che soffrivano il vento leggero, ma a Cagliari non è sembrato, quindi è meglio dire che col vento leggero sono "normali" e, quando il vento arriva gagliardo, sono dei missili. Aspettavano l’ultima giornata per rosicchiare quel punticino che li separava dal secondo titolo consecutivo, ma Cagliari li ha traditi. Sono veramente fortissimi.
I terzi: Federico Pecorini e Maria Letiza Ermetes. I giorni prima della regata erano velocissimi e avrebbero potuto tranquillamente puntare alla vittoria se non avessero avuto un brutto inizio. Un’avaria nella prima prova, un settimo nella seconda sono pesanti da recuperare, soprattutto quando gli avversari combattono a colpi di primi posti. Sono venuti fuori nella seconda giornata con tre regate da protagonisti. Probabilmente se avessimo fatto regate nella terza giornata si sarebbero inseriti nella bagarre per la conquista del titolo.
La sorpresa 1: Caddeo-Massoni. Sono arrivati la mattina del primo giorno di regata. Fino ad allora nessuno sapeva se dovevano partecipare o no. Si pensava che i bagordi dell’Estate li avessero travolti. Ma, incasinatissimi, con la ricerca, all’ultimo momento, del pezzo mancante, sono riusciti ad essere puntuali sulla linea di partenza e hanno regatato splendidamente. Ben sopra il peso ottimale, non hanno sofferto il vento leggero e hanno fatto sei grandissime regate. Nella giornata di Venerdì si sono addirittura sparati tre terzi posti girando la prima boa di bolina sempre in prima posizione. Tubo ha detto "Per gestire una regata devi iniziare a farle da ragazzino" e forse qui, in questo Italiano, hanno ripescato dalle loro esperienze di quando andavano in 420. Ricordiamoci che Pierpaolo Massoni ha nel suo palmares un titolo italiano proprio in 420.
La sorpresa 2: Giovanni Meloni e Alessandro Gemini. Sanno regatare e l’hanno dimostrato. Hanno iniziato con l’Italiano Youth con risultati deludenti. "Non camminiamo niente, ci passano da tutte le parti" Ha detto Giovanni dopo le prime giornate. Poi si è messo di impegno, era il primo ad uscire in mare e l’ultimo a rientrare. Hanno fatto tanti test, hanno chiesto consigli ai più esperti della classe, ed ecco che si presentano all’assoluto con un po’ più di esperienza….e una randa nuova. Iniziano malino con due piazzamenti fuori dai dieci, ma poi sono sempre nel gruppo di testa con una serie di quinti, sesti posti. Le loro partenze erano impressionanti: dopo 20 secondi dallo start la loro prua era sempre due lunghezze avanti a tutti (anche se una volta erano OCS). Hanno dato una lezione di conduzione in regata a tutti. Mancava loro solo quel pizzico di esperienza in questa particolare classe per regatare ad armi pari coi bigs.
La delusione 1 Gessa-Pilota: Piero Gessa è il leader (ma lo è ancora?) della ranking list nazionale. Nei test pre regata era velocissimo, nessuno riusciva a stargli vicino. Era considerato uno dei favoriti, se non il favorito. Ma in regata non c’era. Non è possibile che con una linea nettamente buona in boa si ostinasse a partire in barca per evitare i casini. Non si è mai visto nelle prime posizioni. "Non andiamo veloci" diceva Piero nel dopo regata ma come è possibile andare veloci in regata quando la inizi dalle retrovie?
La delusione 2: La flotta sarda. Il lato positivo è che in pochi si sono lasciati sfuggire un Campionato in casa, presentandosi in una ventina sulla linea di partenza. Ma in quanto a prestazioni….I sardi regatano ininterrottamente tutto l’anno. I Criterium iniziano a Settembre (a proposito quando inizia?). Sono regate con una media di quindici barche con un buon livello agonistico. La velocità media di ogni barca sarda è molto buona, basta vedere la velocità di Sandro Strazzera, eppure negli appuntamenti importanti spariscono. I Mazzola escono al Garda da soli, a Bracciano qualcuno si allena, qualcuno in Adriatico, ma non c’è nessuno che esce e regata quanto la flotta cagliaritana! Eh allora? Perché per trovare il primo dei nostri bisogna arrivare al diciottesimo posto (Ciabatti-Dessy)? Cecilia Angioni e Valentina Gessa sono da ventiseiesimo posto? Probabilmente qualcosa in questo campionato di Cagliari non ha funzionato nell’approccio alla regata dei nostri velisti. Ansia da prestazione?
Un saluto a tutti
Antonello
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1 |
110199 |
Ciabatti Antonello, 108693, Mereu Luisa 126304, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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4 |
110149 |
Caddeo Roberto, 112785, Massoni Pierpaolo 120587, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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10 |
90975 |
Meloni Giovanni, 437989, Gemini Alessandro 617121, 116-03-ASS SPORT DIL YACHT CLU |
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18 |
108040 |
Ciabatti Daniele, 561634, Dessy Roberto 630687, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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20 |
106957 |
Meloni Francesco, 252719, Vacca Ornella 657864, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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24 |
107692 |
Strazzera Sandro, 151567, Mereu Alessandra 703452, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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25 |
108049 |
Gessa Pierandrea, 235029, Pilota Giuseppe 175284, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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26 |
107688 |
Angioni Cecilia, 501346, Gessa Valentina 385324, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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28 |
109091 |
Congiu Alberto, 561685, Cara Alessandro 561717, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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29 |
107689 |
Vargiu Renato, 561662, Vargiu Giovanni 561661, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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31 |
109176 |
Canzini Tomas, 301922, Cordeddu Giovanni 437947, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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37 |
106666 |
Nenna Simone, 235034, Nenna Domiziano 176518, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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39 |
107694 |
Nese Maurizio, 321013, Nieddu Elisabetta 802096, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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40 |
107633 |
Cocco Ignazio, 199295, Loddo Piero 384695, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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43 |
108629 |
Pischedda Francesco, 561709, Pischedda Loredana 724685, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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44 |
107546 |
Loy Raimondo, 423652, Ruina Fabio 151443, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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45 |
107636 |
Bonomo Giangiacomo, 385338, Soddu Alberto 131712, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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47 |
107693 |
Carposio Renato, 384556, Masala Gianluca 678366 |
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48 |
105382 |
Cuccuru Antonio, 628876, Sale Nicoletta 812149, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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50 |
109253 |
Cecere Stefano, 255585, Diaz Alberto 004109, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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51 |
109027 |
Dentoni Antonello, 658187, Dentoni Nicola 658188, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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53 |
107695 |
Ibba Danilo, 643673, Loi Danilo 725621, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
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55 |
108818 |
Picciau Alessandro, 535856, Piras Daniela 131799, 127-03-C V WINDSURFING CLUB CA |
Chiudiamo il capitolo Italiano Hobie Cat mostrandovi la Gallery di Roberto Marci
Hobie Cat Campionato Italiano2008

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11 Settembre 2008 at 09:48
o Anto hai un futuro come giornalista televisivo!!!!!!!!!!!
Bellisimo il resoconto
Mi mandi la foto con la scritta Special Car
Ciao
Giuseppe
12 Settembre 2008 at 12:00
Ciao Antonello,grazie per le belle parole.
E’ stato proprio un bel campionato sotto tutti i punti di vista,Cagliari è sempre uno spettacolo e anche se non abbiamo vinto arrivare secondi dietro un velista bravo come te rende soddifatti lo stesso.
Alla prossima..(magari con 25 nodi!!!!).
Umberto Mazzola