Nuova giornata di sole e scirocco alla Sandalion Cagliari Cup 2008. Complice il fine settimana, cagliaritani e turisti hanno visitato il villaggio. E osservato con curiosità e attenzione il team di Mascalzone Latino, al lavoro nella messa a punto del Farr 40. Il tre volte campione del mondo è stato protagonista anche in mare, nella categoria non agonistica.

Anziché un tragitto costiero, la flotta ha percorso due volte un triangolo olimpico di  miglia, con vertice di fronte al Lazzaretto di Sant’Elia. E proprio Vincenzo Onorato e il suo team hanno tagliato il traguardo per primi, festeggiati dagli applausi del comitato. In seconda e terza posizione due Melges 24: Bajana di Ignazio Cocco e Mariclò di Pietro Fois.

Il tempo compensato ha premiato – in via provvisoria – Settimo Cielo (gruppo 1), Bajana (gruppo 2), Jod E (gruppo 3), Elyo Italia (gruppo 4), Mascalzone Latino (gruppo 5) e Merak (gruppo 6).

 

Ancora due prove  invece per la categoria Regata. Il percorso, sempre un bastone, ha avuto un nuovo scenario diverso rispetto a due giorni fa: non più Borgo Sant’Elia, ma la spiaggia di Giorgino. Nella prima ha vinto Jadine di Angelo Corrias, nella seconda J Hard Pandolfa di Davide Gorgerino. Quest’ultimo è in testa alla classifica generale dopo le proteste, a pari merito con To’ Come Giro di Tore Plaisant e X-Light di Sandro Spiga, ma avvantaggiata dal miglior ultimo piazzamento. 

 

Domani il gran finale. Tutti i regatanti, senza più distinzioni di categoria, si fonderanno in un’unica flotta. E intorno alle 12, una volta terminato l’attracco della nave da crociera Indipendence of the Seas, partiranno per la tradizionale parata conclusiva che dall’imboccatura del porto giungerà alla Sella del Diavolo.

Alle ore 19 il villaggio ospiterà la cerimonia di chiusura e le premiazioni dei vincitori di entrambe le categorie. Alle ore 21.30 ultima serata "Peroni Nastro Azzurro".

 

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One Response to “Sandalion Cagliari Cup: seconda giornata di regate”

  1.   Vasco Vascotto Says:

    Ragazzi, forse non sapete che……. su J Hard Pandolfa, era presente il mio allievo numero 1 della vela sarda: Antonello Ottaviani presente a tutti i grandi eventi della vela mondiale.debbo dire che questi giorni, ho avuto un bel da fare con Antonello al telefono, che mi chiamava perche questa barca velocissima,( mi sembra si chiamasse jadine, con equipaggio locale senza pedigree), proprio non gli si riusciva a stare davanti, e quindi durante la regata ore e ore al telefono con il mio migliore amico Antonello Ottaviani.

    Grazie al suo contributo tattico ( il bue che si è ingoiato da piccolo e che non ha ancora digerito )ha tenuto la barca ben piatta ( come il suo elettroencefalogramma ), nonostante il ventone, e solo per un attimo quando preso dai languori della fame ha dovuto ingoiare un civraxu intero,quella barchetta di jadine, è passata furbamente avanti, ma questo solo PER POCHI SECONDI.Ma Antonello Ottaviani, si è rifatto il secondo giorno, quando dopo esser arrivato nuovamente e sempre dietro in tempo reale a quella barchetta poco quotata di jadine con a bordo dei semplici marinai poco esperti, senza pedigree ( dei bastardini della vela ) aproffittando di una scaramuccia da niente, dopo aver digerito il maialino che si è ingoiato a colazione, ha istruito il suo equipaggio, per la discussione di una protesta, vincendola in maniera sublime, con astuzia infantile.Ovviamente con me al teloefono in videochiamata, che vedevo tutto mentre Antonello dall’alto del suo sapere mi erudiva al telefono, ed il resto dell’equipaggio era in preghiera, davanti al guru della vela sarda. Bravo Antonello, ci vediamo domani a Valencia, ti aspetto sul mio Tp 52, cerca di non perdere il volo se no siamo rovinati, grazie al tuo contributo, nella tappa di cagliari ci siamo migliorati. Che dire l’allievo ha superato il maestro, e che allievo……..