Arzachena – Cannigione.  Alla fine di questo spettacolare campionato mondiale organizzato nelle acque del Golfo di Arzachena,  è il nome di Andrea Casale a comparire nell’albo d’oro 2008 per la classe velica J24.

Genovese, 36 anni, "appuntato" della Guardia di Finanza, ha conquistato pochi giorni fa il titolo di campione del mondo classe J24.

 

Classe che ha fatto scuola ai più grandi timonieri che oggi brillano nel panorama velistico internazionale, non smentisce la fama di scopritrice di talenti.

 

Uno fra questi, che ha portato al 10° posto assoluto nella classifica generale il suo team del Club Nautico di Arzachena, è Aurelio Bini, giovane timoniere classe 1978, che sulla sua Sardares-Gebyset ha guidato Evero Niccolini (tattico), Sandro Pirredda (Prodiere), Pietro Alvisa (centrale), Danilo Deiana (Drizzista) e Pietro Lupacciolu (jolly), nella sfida con i più grandi campioni del mondo della classe J24 provenienti da ben 18 nazioni proprio a Cannigione per contendersi il titolo per il 2008.

 

Le regate hanno riservato parecchie sorprese a causa del maltempo che ha provocato  incidenti nel campo di regata, ma i portacolori del Club Nautico di Arzachena conoscono profondamente i venti e le condizioni del tratto di mare in cui si sono svolte le ultime regate.

 

Scorrendo la classifica notiamo che Bini è il secondo equipaggio italiano classificatosi al "2008 J24 world championship", dietro soltanto al detentore dei due titoli italiano e mondiale  Andrea Casale.

Ottiene anche il premio per  il primo equipaggio sardo in gara davanti a Botta Dritta di  Mariolino Di Fraia, della Lega navale di la Maddalena, campione di provata esperienza internazionale, che lo segue con breve distacco con un dodicesimo posto nella classifica generale.

 

Ma Bini e i suoi  "compagni di avventura",  si sono lasciati alle spalle barche ed equipaggi che vantano una ben maggiore esperienza  e molti successi  in campo internazionale: i peruviani di "Volvo for Life", i tedeschi di "Max Bahr" e di "United 5", l’uruguaiano Santiago Silveira su "Emilio", lo statunitense Mike Ingham su "Brain Cramp", l’australiano David Susa su "Pacemaker" e il giapponese Kazuki Kmagai su "Dabohaze JR.

 

"Trovarsi al secondo posto in Italia dietro al Team delle Fiamme Gialle è senz’altro motivo di orgoglio per il lavoro e gli sforzi fatti negli ultimi 10 anni da tutto il nostro team e dal Club Nautico di Arzachena che ci sostiene con impegno"- dichiara Bini – "Sicuramente è una carica in più che ci fa volare dritti ai Campionati Europei che si svolgeranno ad agosto in Ungheria sul Lago Balaton"- continua ancora lo Skipper- "La speranza è di aggiungere un altro trofeo al nostro palmares, ma soprattutto di portare in alto, ancora una volta, il nome del nostro Club che si è distinto nell’organizzazione di questi campionati riscuotendo consensi in tutto il mondo".

 

Un successo costruito negli anni grazie all’affiatamento della squadra e allo spirito sportivo che ha unito i giovani fin da tempi in cui gareggiavano sugli Optimist e sui 470.

Ottimo inizio di carriera per la formazione dei ragazzi di tutte le età in uno sport che richiede forte preparazione fisica e mentale, un grande spirito di sacrificio e la perfetta conoscenza del mare e degli elementi naturali che lo influenzano.

E’ per questo che, come ogni anno, la scuola vela comincia i corsi di preparazione, gratuiti per gli studenti delle scuole elementari e medie di Arzachena, e a pagamento per  i turisti  e i giovani dei paesi limitrofi.

"Il primo corso dura una settimana"- racconta Sandro Pirredda, campione cresciuto sui J24 del sodalizio arzachenaese, nonchè istruttore FIV impegnato da anni nelle lezioni formative sia in aula che sul "campo"- Istruiamo i bambini dall’età di  6 anni e da metà giugno manderemo avanti  i corsi  per tutta l’estate.

Occasione da non perdere per imparare a vivere il mare, conoscere se stessi e le proprie potenzialità.

Tutte le informazioni a info@clubnauticoarzachena.it , oppure alla segreteria del Club in Loc. La Conia, Tel./Fax 078986255

Tag:, , , ,


I commenti sono chiusi